Trigger point: cosa sono, come si formano, qual è il trattamento adeguato

Per i non addetti ai lavori sono molto simili a degli stati contratturali che interessano le fasce muscolari, in alcuni casi con nodi evidenti al tatto e in posizioni ben specifiche. In altre parole, sono punti iper-irritabili che possono causare dolore e problemi anche gravi al paziente. Sui trigger point, comunque, esiste oggi un’ampia letteratura di settore ed è uno dei campi su cui sta provando a specializzarsi tanta fisioterapia, tanto più che intervenire sui questi “nodi” potrebbe portare a risolvere delle situazioni di dolore o fastidio anche non localizzato.

Tutto quello che c’è da sapere sui trigger point

Una delle caratteristiche più interessanti dei trigger point, infatti, è la capacità di generare quello che in gergo è definito un dolore riferito: alcuni pazienti, per esempio, possono accusare un dolore cranio-oculare a seguito della presenza di una contrazione nella zona superiore del trapezio. Se è un trigger point attivo è probabile che lo stesso tipo di dolore sia avvertito dal paziente, sempre in maniera riferita, quando il nodo viene stimolato (al contrario di quanto avviene, invece, con i trigger point detti latenti che generano dolore solo se sollecitati). È facile capire, allora, perché sia importante in questo senso poter agire direttamente su questi punti per guarire un dolore o un fastidio, anche compromettente, in altri punti del corpo.

Un buon professionista in materia, insomma, conosce bene la mappa dei trigger point e le loro rispettive zone d’azione. E sa, soprattutto, come trattare un nodo di questo tipo: la terapia, del resto, è abbastanza simile a quelle delle comuni contratture, dal momento che si tratta di una zona ischemica e in ipossia per cui è essenziale ristabilire un corretto flusso sanguigno e la giusta ossigenazione dei tessuti. Guai, però, ad affidarsi a mani inesperte: i danni, nel trattamento scorretto di un trigger point, potrebbero essere anche permanenti. Vale la pena, infine, guardare brevemente alle possibili cause per cui insorgono disturbi di questo tipo: sforzi eccessivi, impegni muscolari scorretti, contusioni, compressioni o altri traumi diretti e persino una stiramento acuto sono nella patogenesi di un trigger point.

giugno 9th, 2017 by