Metodologia

La conferenza darà ampio rilievo a metodi partecipativi di discussione e confronto a partire dal processo di costruzione e preparazione dell’evento fino alle forme di partecipazione alla conferenza, nello sforzo di avvicinare il più possibile le dimensioni della ricerca scientifica, dell’impegno civico e politico, dell’espressione artistica e della sperimentazione di buone pratiche.

Da un punto di vista metodologico poniamo l’accento su quattro dimensioni: 1) Il processo di preparazione e costruzione dell’evento. 2) Le modalità di intervento e partecipazione nella conferenza. 3) La costruzione di sinergie attraverso eventi collaterali alla conferenza 4) La definizione di metodologie alternative di fund raising.

Il processo di preparazione e costruzione dell’evento prevede una serie di eventi che precedono la Conferenza coinvolgendo diversi soggetti del territorio nazionale e non. Questi eventi hanno una duplice finalità: far conoscere l’iniziativa di settembre 2012 al più vasto pubblico e predisporre analisi e proposte per arricchire il dibattito in seno alla conferenza medesima. La conferenza è infatti intesa la tappa di un percorso di riflessione, approfondimento, scambio di idee e pratiche, che la precedproseguirà oltre la conferenza stessa. A tutte le realtà e i soggetti (dipartimenti, reti, associazioni, cooperative) che vogliono collaborare è stato quindi proposto di compartecipare alla definizione e articolazione di un calendario unico di iniziative con il titolo comune “Verso Venezia 2012” e l’avviso di tutte le iniziative preparatorie del calendario ufficiale “Verso Venezia 2012” si trova qui a fianco. Per quanto riguarda l’universo della ricerca vogliamo promuovere una rete interuniversitaria per lo studio sulla decrescita che promuova scambi e seminari di condivisione e approfondimento.

Le modalità di intervento e partecipazione alla Conferenza prevedono diverse possibilità, che applicheranno metodologie il più possibile coinvolgenti, partecipate e “attive”.

  • Plenarie – Plenary: prevedono la partecipazione di tutti gli iscritti e nel caso della plenaria di introduzione anche della cittadinanza. I key­note speakers saranno definiti dal comitato organizzatore.
  • Focus – Focus: prevedono la partecipazione di tutti gli iscritti. Le relazioni sono selezionate attraverso la modalità delle call for paper.
  • Gruppi di lavoro – Workshop: sono dedicati ogni giorno a un tema diverso (Commons, Work, Democracy) con sottoarticolazioni tematiche. I workshop prevedono la partecipazione degli iscritti divisi per gruppi di max 30­/35 persone. Per ogni workshop saranno selezionati non più di tre interventi introduttivi, attraverso la modalità delle call for paper.  Ogni workshop avrà un coordinatore e un facilitatore che si impegneranno a stimolare e moderare il dibattito, a garantire un dibattito plurale e a raccogliere i punti cruciali della discussione in vista della sintesi di domenica mattina.
  • Poster – Poster: si prevede la possibilità di esporre e proporre i poster all’interno delle tre sezioni (e non in momenti separati)
  • Attività espressive – Expressive activities: nel corso della conferenza si prevede l’organizzazione di momenti musicali e performance interattive.

La costruzione di sinergie avrà come risultato una Festa dell’altraeconomia organizzata negli stessi giorni dalla Rete dell’Economia solidale della città di Venezia per realizzare scambi, incroci e attraversamenti tra le esperienze alternative di produzione, commercializzazione e consumo e i percorsi di riflessioni teorica.

Le metodologie alternative di fund raising: le fonti di finanziamento e raccolta fondi per la conferenza sono in coerenza con lo spirito della decrescita. Le fonti principali provengono infatti dalle quote di partecipazione e dai promotori stessi, l’amministrazione pubblica di Venezia, l’appoggio di organizzazioni co­promotri e un “fondo” per la Conferenza attraverso forme di finanziamento basso, con  il sostegno volontario di singoli cittadini o organizzazioni interessate alla Conferenza e ai sui temi. Abbiamo infine definito i criteri di finanziamento cui devono aderire gli sponsor che, con donazioni economiche o in beni e servizi, ci aiutano a sostenere i costi di realizzazione la conferenza.