I soggetti e il significato dei tatuaggi old school

I tatuaggi a Milano in stile old school si rifanno alle tradizioni marinaresche e quindi i temi sono quelli più assimilabili a tale provenienza. Ecco alcuni esempi dei soggetti più rappresentati e del loro relativo significato.

  1. Men’s ruin, ovvero la rovina dell’uomo. I proti sono da sempre dei posti un po’ malfamati dove i marinai passavano i giorni a terra. C’erano bar, bordelli e soprattutto bische clandestine dove poter giocare di azzardo. queste tre cose messe insieme, alcol, donne e gioco, sono per i mariani la rovina dell’uomo, cioè men’s ruin.
  2. Spiagge e palme. I marinai sono degli esploratori e il loro sogno era di capitare in qualche paradisiaca isola. I riferimenti alle isole Hawaii non sono infatti rari. Spesso si possono trovare tatuate bellissime spiagge con palme che rappresenta il massimo della felicità e la voglia di avventura.
  3. Teschi, cuori e pugnali. Due soggetti molto frequenti che sono spesso presenti nei tatuaggi a Milano old school, sono i cuori, i pugnali e anche i teschi. È difficile dare un significato unicorno a questi tre elementi: il cuore l’amore mentre il pugnale e il teschio la morte. Questo può esser detto in generale, ma il loro significo può cambiare in base agli altri elementi presenti nel disegno e a dettagli come l’orientamento.
  4. Le navi. La nave è uno dei simboli più cari alla tradizione marinaresca. Si tratta del simbolo della libertà ma anche della fedeltà perché ogni marinaio era fortemente legato alla nave e al suo capitano con un giuramento d’onore.
  5. Le donne. Oltre alle sensuali danzatrici hawaiane, sulle braccia dei marinai c’erano altre donne tatuate. Nei tatuaggi a Milano in stile old school non possono mancare le sirene, le leggendarie creature che con il loro canto ammaliavano e ingannavano i marinai. Spesso le sirene diventano anche la polena di una nave. Un’altra figura femminile molto frequente in questo stile è la pin up, anche vestita da marinaretto a strisce blu e bianche.

 

Febbraio 4th, 2019 by