I pro e i contro della ricostruzione unghie gel

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Chi si sottopone ad un trattamento di ricostruzione unghie gel ha il desiderio di mimetizzare dei difetti naturali, di eliminare il vizio di mangiarsi le unghie o semplicemente desidera ottenere un risultato compatto e piacevole nel suo complesso. Tutte queste richieste vengono sicuramente soddisfatte dalla ricostruzione unghie gel, una tecnica che permette di ottenere unghie lunghe secondo il proprio desiderio, perfettamente colorate e anche ricche di decorazioni interessanti e alla moda. Al contempo, la ricostruzione delle unghie gel permette di contare su unghie resistenti e che non si sfaldano e che quindi accompagnano le donne con stile in ogni momento della giornata.

I ‘contro’ della ricostruzione delle unghie gel vanno ricercati nella tentazione di incorrere in trattamenti poco professionali perché proposti a basso costo, che potrebbero rovinare e pregiudicare la salute dell’unghia. Chi lavora bene, con tecniche conosciute e con prodotti di alta qualità non rovina le unghie, ma chi lo fa con presupposti sbagliati può fare dei danni anche gravi. Si tratta dell’impiego di prodotti tossici o dalla natura sconosciuta, che in nome del risparmio possono attaccare la superficie dell’unghia e dare vita ad allergie, funghi o problematiche gravi. Chi spende poco spende tanto in questo caso, quindi è ideale chiedere alle estetiste di esibire i diplomi e gli attestati e accertarsi che i professionisti impieghino prodotti di qualità certificata.

Al contempo, un ‘contro’ della ricostruzione unghie gel può essere ricercato nella possibilità che insorgano delle allergie. Si tratta nel dettaglio dell’allergia da contatto agli acrilati, delle sostanze che si trovano nelle polveri acriliche e nei gel UV. Gli stessi bulbi UV che vengono impiegati per la polimerizzazione del gel sono un rischio per chi ha la pelle delle mani molto chiara e che tende a scottarsi. Prima di procedere all’asciugatura è quindi ideale applicare sulle mani uno strato generoso di crema solare ad alto indice, un 50+, per non rovinare la pelle e proteggerla dall’esposizione dei potenti raggi emessi dalla lampada UV.

novembre 18th, 2016 by