Chiller: di che si tratta e come funziona

Il chiller è un macchinario che ha lo scopo di abbassare la temperatura di molto e in modo veloce grazie all’uso di gas refrigeranti. È un prodotto che non è di uso domestico ma piuttosto industriale e infatti lo si usa in quei processi produttivi dove servono delle temperature ben specifiche. Tra le macchine refrigeranti, il chiller è quello che garantisce i risultati migliori, riuscendo ad abbassare la temperatura in modo molto rapido anche se il pezzo è molto caldo.

Come funziona

Perché un chiller funzioni deve esser realizzato con diversi componenti. La sua composizione però può variare in base alle singole richieste perciò il noleggio chiller dipende dal tipo di lavorazione che l’azienda deve fare. Ci sono comunque diverse parti che realizzano la refrigerazione come gli scambiatori di calore che non possono mai mancare per poter avere il risultato desiderato. Lo scambio termico tra due fluidi è ciò che consente di trasferire il calore e refrigerare in modo corretto. Per ottenere un coretto ciclo termodinamico, il noleggio chiller deve garantire dei macchinari per la refrigerazione che abbiano componenti validi e di qualità come il compressore, una parte che si occupa della fase dell’evaporazione e il condensatore. Sono infatti questi 3 i componenti fondamentali di un chiller. Lo scambio di energia termica tra i due fluidi ah necessità di parecchia energia elettrica, soprattutto quando si tratta di processi che avvengono in un’industria.

Si deve pensare che un chiller sia una macchina estremamente complessa che può variare il suo consumo elettrico e la sua capacità di refrigerare anche in base a fattori come la temperatura ambientale ma anche la stessa temperatura del fluido. Sono questi i due fattori che possono influire più di tutti sui consumi di energia elettrica, in odo da poterne sempre tenere conto e non avere sorprese brutte. La temperatura esterna viene spesso aumenta dal lavoro stesso che la macchina fa perché quindi può spendere più energia a fine giornata rispetto che all’inizio.

giugno 20th, 2018 by