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dicembre 7th, 2018 by Editore

Il centro di recupero metalli Roma accetta sempre ben volentieri i cavi elettrici che sono realizzati con il rame. Si tratta di un metallo molto pregiato che ha un altro valore. Questo vuol dire che chi vende cavi elettrici ha la possibilità di avere un buon guadagno. Il rame è un metallico che si usa per questo scopo perché è un ottimo conduttore di elettricità. Purtroppo, per questo motivo si sono registrati diversi furti di cavi elettrici per rivenderli. Non si deve per forza rubare per avere i cavi elettrici, poiché se ne possono ricavare molti da una ristrutturazione edile. Quando si rifà un impianto elettrico, si ricavano un sacco di cavi elettrici che possono esser portati al centro recupero metalli Roma dove sono pagati a peso.

C’è un grande mercato che si alimenta grazie ai cavi elettrici recuperati. Il rame si usa per fare altri cavi e le plastiche che rivestono il cavo vecchio per altri elementi. Le operazioni di riciclaggio dei vecchi cavi elettrici estrae appunto i due diversi materiali per alimentare il processo produttivo di nuovi prodotti. Gli elementi riciclati, insomma, alimentato il ciclo produttivo, senza che abbia bisogno di nuove materie prime. Il rame è uno dei materiali più richiesto in assoluto dal mercato di produzione: tutti gli apparecchi elettrici ed elettronici fanno usano di rame per i componenti elettrici. Il rame si usa nelle turbine eoliche e idroelettriche per produrre energia pulita senza l’uso di carboni fossili, davvero molto inquinanti. Inoltre, tutti i cantieri edili che si occupa di ristrutturazione fanno usano di rame e di cavi elettrici in rame. Per tale ragione, il recupero metalli Roma è indispensabile per alimentare il ciclo di riciclaggio. Sui cantieri edili si riesce a recuperare una quantità piuttosto elevata di cavi in rame del vecchio impianto elettrico da rifare. È sufficiente che il propritario di casa chieda agli operai di consegnare i cavi per guadagnarci presso il centro di recupero metalli Roma dove i cavi sono pagati a peso.

 

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novembre 25th, 2018 by Editore

Se siete alla prese con l’organizzazione di una festa per bambini, potresti avere bisogno di ricevere alcune dritte per riuscire nell’intento.

Quando

La prima cosa che dovete definire è quando far la festa. Durante la settimana non è praticabile soprattutto per vai dei genitori che spesso hanno difficoltà per il lavoro. Resta il weekend. L’ideale sarebbe il sabato pomeriggio, o al massimo la domenica. Meglio sentire gli altri genitori dei bambini da invitare per essere certi di azzeccare un giorno buono e non quando si festeggia un altro compleanno, per esempio.

Dove

Un punto cruciale è proprio dove organizzare la festa di compleanno. I fortunati che campiono gli anni durante la bella stagione hanno moltissime possibilità da vagliare, tra cui anche il classico parco giochi dove fare una festa low cost senza troppe spese. La piscina comunale può essere un’idea ma è difficile portare molti bambini in piscina tenerli tutti d’occhio. Chi compie gli anni durante la stagione fredda, ha meno possibilità di stare fuori all’aperto e perciò diventa un po’ più difficile. Ci sono diversi locali dove è possibile festeggiare il compleanno con gli amici. Basta prenotare per tempo per aver anche l’intrattenimento compreso. Grandi spazi riscaldati ci sono in diversi posti, tra cui anche sale da noleggiare per predisporre quello che volete, senza i vincoli di un locale. Potete anche pensare a un intrattenimento con uno spettacolo di magia. Se siete alla ricerca di un compleanno curioso e diverso dal solito, potete pensare ad andare al museo di scienze naturali, sulle piste da sci oppure anche al cinema.

Come

Come festeggiare un compleanno è la domanda che in moltissimi si pongono. I bambini non hanno bisogno di chissà quali input dato che speso si organizzano da soli e giocano semplicemente a rincorrersi l’uno l’altro. I giochi gonfiabili, i giochi da tavolo, il karaoke, il mago etc. sono tutti esempi di come intrattenere i bambini senza che distruggano al casa.

Per saperne di più, clicca qui www.ilmago.info

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ottobre 30th, 2018 by amministratore

È quasi arrivato il Natale coloro che amano questo periodo sono entusiasti, un po’ meno quelli che non hanno ancora alcuna idea per i regali, se avete un marito con la passione per la bicicletta e che ama avventurarsi sia nel traffico che in luoghi impervi, per non stare sempre in ansia  il regalo giusto oltre che utile è un Sensore salvavita.

Viaggiando in bici i pericoli sono tanti, una frenata improvvisa, un cane che attraversa la strada, un camion che urta sopravvenendo da dietro o semplicemente il manto stradale sconnesso possono essere all’origine di brutte cadute.

In uno di questi casi questo piccolo sensore potrebbe rivelarsi davvero utile, si applica semplicemente al casco del ciclista, è leggerissimo e non da alcun fastidio.

In caso di incidente o di caduta accidentale, il sensore è in grado di rilevare l’evento e valutare le forze in gioco, se queste superano una certa soglia, il dispositivo fa partire il countdown sul display del telefono

Se il ciclista riesce agevolmente a rialzarsi può interrompere il conto alla rovescia e continuare il suo allenamento.

Nel caso in cui abbia subito un duro colpo o sia svenuto, perché nella caduta ha battuto la testa o perché ha avuto un malore, il sensore funziona come un timer,  trascorso il tempo stabilito, invia un sms allo smartphone, e con estrema precisione riporta le coordinate geografiche.

Grazie alla sua antenna integrata GPS può esattamente indicare il punto dove è avvenuto il sinistro, garantendo un intervento più rapido da parte dei soccorritori.

Non solo nello stesso tempo lancia l’sos e contatta tutti i numeri di emergenza, che sono stati selezionati in fase di impostazione e tutti i dati necessari all’individualizzazione del mezzo.

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settembre 24th, 2018 by Editore

Una persona anziana che non è più autosufficiente può restare a casa sua senza dover per forza andare alla casa di riposo ma con specifiche avvertenze che eliminano i rischi da casa.

Installare il montascale

Il montascale è indisponibile se un anziano ha difficoltà a deambulare. Con l’avanzare dell’età possono esserci problemi agli arti inferiori che rendono difficilissimo fare le scale. Questa è la soluzione ottimale per le scale, sia dentro che fuori casa.

Eliminare i tappetti

I tappeti sono molto pericolosi per una persona anziana infatti rappresentano il principale responsabile delle cadute in casa. I tappeti vanno eliminati dal tutto: dall’ingresso, dalla camera, dal bagno e ovunque si trovino. Il tappeto fa scivolare un anziano che per problemi di osteoporosi e fragilità ossea può rompersi una gamba e peggiorare ulteriormente una situazione di sufficienza limitata.

Richiedere l’assistenza domiciliare

Per tenere un anziano al sicuro e prestargli tutte le cure di cui necessita, il servizio di badante Roma è la soluzione perfetta. Si tata di veri professionisti che si occupano di aiutare l’anziano in ogni operazione difficile e somministrano la terapia prescritta, evitando che qualche pillola venga dimentica o confusa. Il servizio di badante Roma è quello che di meglio c’è per una persona non più autosufficiente che in casa di riposo avrebbe problemi diversi, come adattamento, virus farmacoresistenti, noia, abbandono etc.

Installare corri mano

Il corri mano in bagno e in altri punti strategici come vicino al letto è di enorme aiuto a una persona che ha difficoltà motorie, soprattutto agli arti inferiori. Una persona che ha difficoltà a camminare ed alzarsi trova ottima l’installazione di semplici corri mano.

Rendere sicuri i fornelli

I fornelli sono uno dei maggiori rischi che c’è per l’anziano in casa. Una pentola dimenticata sul fuoco può creare un incendio oppure determinare una fuoriuscita di pericoloso gas naturale, infiammabile e anche asfissiante. Ci sono oggi sistemi migliori per la sicurezza in casa da prendere in considerazione.

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settembre 7th, 2018 by Editore

Tutte le caldaie hanno sulla parte frontale un indicatore che segna la pressione. Al suo interno c’è una lancetta che dovrebbe stare tra 0,8 e 1,5 Bar. Nei modelli più recenti, l’indicatore è digitale e perciò la pressione è indicata solo da un valore, sempre in Bar. La pressione della caldaia può esser più alta oppure più bassa e in entrambi i casi possono esserci dei problemi che possano esser risolti in un attimo grazie al tempestivo intervento del tecnico caldaista.

Cosa succede in caso di pressione bassa

Se la pressione della caldaia è troppo bassa, cioè inferiore a 0,8 Bar, non arriva acqua calda. Ogni volta che si apre un rubinetto, l’acqua calda tarda da arrivare. Al tessa cosa può succedere per il riscaldamento. L’acqua calda no riesce a raggiungere tutti i termosifoni e perciò la casa non si riscalda. Insomma, è un disagio piuttosto forte che può comunque esser risolto in un attimo grazie a un valido tecnico. È sufficiente immettere più acqua nel sistema per risolvere la situazione. Nella parte inferiore dalla caldaia ci sono diverse manopole e una permette di aumentare l’acqua nel circuito. Ciò fa alzare la pressione tornare l’acqua calda in tutta la casa. Le atre cause possono esser possibili e la soluzione verrà trovata al più presto dal caldaista.

Cosa succede in caso di pressione alta

Se la pressione della caldaia è più alta del normale, i disagi sono minori ma è comunque una situazione che no fa bene all’apparecchio. Se la pressione è maggiore del normale, possono esserci delle perdite dalla caldaia stessa. A lungo andare un problema di questo tipo rovina i componenti della calida. Per evitare di dovere sostituire costosi componenti interni alla caldaia in uso. È meglio sentire al più presto il caldaista di fiducia per far abbassare la pressione e a farla tornare ai livelli normali prima che sia troppo tardi.

Per avere maggiori informazioni, clicca qui assistenzacaldaiejunkersmilano.blogspot.com

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agosto 21st, 2018 by Editore

Per rendere più sicura la casa, ci sono diversi consigli che potete adottare così da non correre il rischio di esser presi di mira dai ladri e dagli scassinatori.

Installare porte blindate

Le porte blindate sono oggi il miglior sistema per rendere la vostra casa a prova di ladro. Chi prova a scassinare le porte blindate sta solo perdendo tempo poiché sono installate i migliori sistemi di sicurezza. Se ancora non avete una porta blindata coni cilindri europei, correte il rischio di esser presi di mira dai ladri che cerano sempre gli appartamenti più facili da svaligiare. Ricordate di non tralasciare le porte sul retro. Anche i basculanti di garage e altre porte da cui si accede da fuori devono essere protette al meglio. Molti ladri evitano di usare la porta di ingresso principale perché ben protetta e difficile da aprire, ma cercano le porte sul retro perché sono spesso meno sicure. Per tale motivo, ricordate sempre di verificare che tipo di porta sia installata. Se non dovesse esser sicura, meglio sostituirla al più presto.

Installare luci con sensori di movimento

Le luci esterne devono essere sempre accese anche di notte, per evitare che i ladri abbiano campo libero per agire indisturbati. Se non volete avere le cui sempre accese, vi basta installare il sensore di movimento. In questo modo la luce si accende solo se il sensore scatta. Quando qualcuno passa sotto al sensore, questo scatta e fa accendere la luce immediatamente. È un sistema ottimo per prevenire ogni tipo di colpo dei ladri che preferirebbero agire indisturbati con il buio.

Installare una cassaforte

Se avete oggetti di particolare pregio in casa, vi conviene installare una cassaforte. Fate attenzione a installarla nel muro, cementandola al suo interno così non è possibile portarla via chiamate un abile fabbro per avere accesso ai prodotti migliori che hanno profili di sicurezza superiori alla media. La cassaforte consente di mettere via tutti gli oggetti più preziosi così i ladri non hanno alcun bottino.

Per info e / o prenotazioni: www.aperturacassaforte.it

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luglio 31st, 2018 by Editore

Durante la ristrutturazione di un’abitazione, ci sono diversi lavori da fare tra cui i più importanti riguardano l’ammodernamento dell’impianto elettrico, il rifacimento della cucina e anche del bagno.

Rifare la cucina

Durante una ristrutturazione spesso si mette mano alla cucina per darle un nuovo tocco. Si parte dai pavimenti che spesso sono fuori moda, preferendo delle tipologie più moderne e anche più pratiche perché più resistenti all’acqua e anche facili da pulire. La disposizione dei mobili può restare tale ma alcuni preferiscono rivoluzionare tutto lo spazio e fonderlo con la zona giorno, creando un ampio open space. In questo caso, lo stile deve esser unico per creare coesione tra i due ambienti, preferendo mobili multifunzione, senza interruzioni create da decori, intarsi o anche maniglie.

Rifare il bagno

Anche il bagno è un luogo che richiede attenzione in fase di ristrutturazione. Chi non ha mai rifatto il bagno può addirittura avere ancora al vasca da bagno incassata e rivestita con le stesse piastrelline che ci sono sul muro: un effetto davvero terribile da vedere. La vasca da bagno andrebbe tolta e al suo posto si monta un pratico box doccia, senza troppi lavori di idraulica dato che si possono sfruttare gli attacchi preesistente che ci sono. In bagno vanno anche cambiati i sanitari e il lavandino, preferendo delle forme più moderne o anche retò per creare lo stile che più piace.

Rifare l’impianto elettrico

Altro lavoro che spesso si fa quando si avviano opere di ristrutturazione e manutenzione straordinaria, è sistemare l’impianto elettrico. Spesso i cavi sono vecchi e possono essere spellati, creando il rischio di avere dei corti circuiti. Non solo i cavi, ma spesso vanno cambiate anche le prese che sono vecchie, oggi le prese da mettere sono le universali che sono perfette per ogni tipo di elettrodomestico senza dover più far ricorso alle fastidiose e antipatiche prese multiple e ai riduttori di corrente.

Per richiedere subito un sopralluogo per la ristrutturazione: www.ristrutturazionibagnimilano.net

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luglio 4th, 2018 by Editore

Purtroppo anche i matrimoni finiscono e spesso non è un momento piacevole ma ci sono delle questioni che hanno necessità di un esperto come può esser un avvocato divorzista. Per poter richiedere il divorzio è bene far riferimento a questo tipo di avvocato che sa come muoversi. Entrambi i coniugi possano avere lo stesso avvocato ma si tratta di una situazione molto rara e spesso ognuno ha il suo avvocato.

La separazione

Quando si parla di separazione non si tratta di un’implicazione legale ma solo di un accorto tra le due parti che decidono di no coabitare più. La separazione di una coppia può essere uno step che anticipa il divorzio, deciso ancora prima di sentire un avvocato divorzista. La separazione è volontaria spesso e può anche essere presa da una sola delle parti che decide di allontanarsi

Il divorzio

Si parla di divorzio nel momento in cui si firmano le carte per fanno esser più sposti. È una situazione definitiva in cui entra in gioco anche la legge. Il diritto civile è quello che regola queste situazioni, infatti c’è una sezione interamente dedicata al matrimonio, al divorzio, alla separazione dei beni, all’affidamento di eventuali figli, agli assegni di mantenimento etc. La procedura di divorzio non consiste solo nel firmare delle carte che rendono nullo il matrimonio ma ci sono anche altre valutazioni da fare. Più i bei della coppia sono numerosi e di valore, più sarà difficile dividerli in modo equi. Il tutto diventa più facile in caso di presenza di un accordo pre matrimoniale, ma in Italia questo contratti non sono molto diffusi perciò non capita spesso di averli. In questo caso, ogni singolo bene deve esser esaminato, si deve assegnare un valore monetario quindi assegnato a uno piuttosto che all’altro coniuge. Ci sono beni che saranno molto combattuti per diverse ragioni e il compito degli avvocati ottenere per il proprio cliente il migliore risultato.

Per prenotare subito un appuntamento: www.avvocato.cloud

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giugno 22nd, 2018 by Editore

Perché investire in un orologio

Oggi il metodo migliore per poter avere un guadagno futuro decente non è più investire in borsa. Si legge tutti i giorni di borse che crollano bruciando i risparmi di miliardi di persone, allora quale sarebbe la convenienza nell’investire in titoli finanziari non tangibili? Oggi tutti gli esperti dicono che è meglio investire in prodotti più scuri come quelli di lusso che hanno il vantaggio di avere una redditività maggiore. Investire in un orologio prezioso è più sicuro perché un bene che mantiene alto e fisso il suo valore nel corso del tempo. Per poter ottenere liquidità dall’orologio basta andare al negozio di compro rolex a Milano che offre la possibilità di avere una valutazione serie e avere così una somma di denaro immediatamente senza il rischio di perdere il denaro investito.

Che documenti portare

Sarebbe meglio portare con sé quando si intende vendere un orologio al compro rolex a Milano la documentazione che ne attesti la proprietà. La ragione è che in passato i banchi del compro oro veniva usato per riciclare merce rubata perciò sarebbe meglio avere documenti come scontrini fiscali, fatture di vendita o anche testamenti. Con o senza questa documentazione, ogni pezzo vien fotografato e catalogato per poter esser rintracciato in caso di necessità di collaborazione con le forze armate dell’rodine come i Carabinieri che indagano su rapine, sia in gioiellerie che in case private.

I documenti di cui si parla nel paragrafo precedente servono per rispettare al normativa antiriciclaggio, come spiegato, ma quando si vuole vendere un orologio come un Rolex sarebbe opportuno portar anche altri documenti cioè il certificato di originalità. Chi ha acquistato un orologio Rolex nuovo deve pero forza avere da qualche parte questa documentazione che attesta l’autenticità del pezzo. È meno frequente quando si tratta di orologi di seconda mano ma anche questi dovrebbe avere il certificato perché si presuppone che provengano anche quelli da un negozio, il quale fornisce sempre questo certificato gratis al momento della vendita.

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giugno 20th, 2018 by Editore

Il chiller è un macchinario che ha lo scopo di abbassare la temperatura di molto e in modo veloce grazie all’uso di gas refrigeranti. È un prodotto che non è di uso domestico ma piuttosto industriale e infatti lo si usa in quei processi produttivi dove servono delle temperature ben specifiche. Tra le macchine refrigeranti, il chiller è quello che garantisce i risultati migliori, riuscendo ad abbassare la temperatura in modo molto rapido anche se il pezzo è molto caldo.

Come funziona

Perché un chiller funzioni deve esser realizzato con diversi componenti. La sua composizione però può variare in base alle singole richieste perciò il noleggio chiller dipende dal tipo di lavorazione che l’azienda deve fare. Ci sono comunque diverse parti che realizzano la refrigerazione come gli scambiatori di calore che non possono mai mancare per poter avere il risultato desiderato. Lo scambio termico tra due fluidi è ciò che consente di trasferire il calore e refrigerare in modo corretto. Per ottenere un coretto ciclo termodinamico, il noleggio chiller deve garantire dei macchinari per la refrigerazione che abbiano componenti validi e di qualità come il compressore, una parte che si occupa della fase dell’evaporazione e il condensatore. Sono infatti questi 3 i componenti fondamentali di un chiller. Lo scambio di energia termica tra i due fluidi ah necessità di parecchia energia elettrica, soprattutto quando si tratta di processi che avvengono in un’industria.

Si deve pensare che un chiller sia una macchina estremamente complessa che può variare il suo consumo elettrico e la sua capacità di refrigerare anche in base a fattori come la temperatura ambientale ma anche la stessa temperatura del fluido. Sono questi i due fattori che possono influire più di tutti sui consumi di energia elettrica, in odo da poterne sempre tenere conto e non avere sorprese brutte. La temperatura esterna viene spesso aumenta dal lavoro stesso che la macchina fa perché quindi può spendere più energia a fine giornata rispetto che all’inizio.

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