Category: News

agosto 21st, 2018 by Editore

Per rendere più sicura la casa, ci sono diversi consigli che potete adottare così da non correre il rischio di esser presi di mira dai ladri e dagli scassinatori.

Installare porte blindate

Le porte blindate sono oggi il miglior sistema per rendere la vostra casa a prova di ladro. Chi prova a scassinare le porte blindate sta solo perdendo tempo poiché sono installate i migliori sistemi di sicurezza. Se ancora non avete una porta blindata coni cilindri europei, correte il rischio di esser presi di mira dai ladri che cerano sempre gli appartamenti più facili da svaligiare. Ricordate di non tralasciare le porte sul retro. Anche i basculanti di garage e altre porte da cui si accede da fuori devono essere protette al meglio. Molti ladri evitano di usare la porta di ingresso principale perché ben protetta e difficile da aprire, ma cercano le porte sul retro perché sono spesso meno sicure. Per tale motivo, ricordate sempre di verificare che tipo di porta sia installata. Se non dovesse esser sicura, meglio sostituirla al più presto.

Installare luci con sensori di movimento

Le luci esterne devono essere sempre accese anche di notte, per evitare che i ladri abbiano campo libero per agire indisturbati. Se non volete avere le cui sempre accese, vi basta installare il sensore di movimento. In questo modo la luce si accende solo se il sensore scatta. Quando qualcuno passa sotto al sensore, questo scatta e fa accendere la luce immediatamente. È un sistema ottimo per prevenire ogni tipo di colpo dei ladri che preferirebbero agire indisturbati con il buio.

Installare una cassaforte

Se avete oggetti di particolare pregio in casa, vi conviene installare una cassaforte. Fate attenzione a installarla nel muro, cementandola al suo interno così non è possibile portarla via chiamate un abile fabbro per avere accesso ai prodotti migliori che hanno profili di sicurezza superiori alla media. La cassaforte consente di mettere via tutti gli oggetti più preziosi così i ladri non hanno alcun bottino.

Per info e / o prenotazioni: www.aperturacassaforte.it

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luglio 31st, 2018 by Editore

Durante la ristrutturazione di un’abitazione, ci sono diversi lavori da fare tra cui i più importanti riguardano l’ammodernamento dell’impianto elettrico, il rifacimento della cucina e anche del bagno.

Rifare la cucina

Durante una ristrutturazione spesso si mette mano alla cucina per darle un nuovo tocco. Si parte dai pavimenti che spesso sono fuori moda, preferendo delle tipologie più moderne e anche più pratiche perché più resistenti all’acqua e anche facili da pulire. La disposizione dei mobili può restare tale ma alcuni preferiscono rivoluzionare tutto lo spazio e fonderlo con la zona giorno, creando un ampio open space. In questo caso, lo stile deve esser unico per creare coesione tra i due ambienti, preferendo mobili multifunzione, senza interruzioni create da decori, intarsi o anche maniglie.

Rifare il bagno

Anche il bagno è un luogo che richiede attenzione in fase di ristrutturazione. Chi non ha mai rifatto il bagno può addirittura avere ancora al vasca da bagno incassata e rivestita con le stesse piastrelline che ci sono sul muro: un effetto davvero terribile da vedere. La vasca da bagno andrebbe tolta e al suo posto si monta un pratico box doccia, senza troppi lavori di idraulica dato che si possono sfruttare gli attacchi preesistente che ci sono. In bagno vanno anche cambiati i sanitari e il lavandino, preferendo delle forme più moderne o anche retò per creare lo stile che più piace.

Rifare l’impianto elettrico

Altro lavoro che spesso si fa quando si avviano opere di ristrutturazione e manutenzione straordinaria, è sistemare l’impianto elettrico. Spesso i cavi sono vecchi e possono essere spellati, creando il rischio di avere dei corti circuiti. Non solo i cavi, ma spesso vanno cambiate anche le prese che sono vecchie, oggi le prese da mettere sono le universali che sono perfette per ogni tipo di elettrodomestico senza dover più far ricorso alle fastidiose e antipatiche prese multiple e ai riduttori di corrente.

Per richiedere subito un sopralluogo per la ristrutturazione: www.ristrutturazionibagnimilano.net

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luglio 4th, 2018 by Editore

Purtroppo anche i matrimoni finiscono e spesso non è un momento piacevole ma ci sono delle questioni che hanno necessità di un esperto come può esser un avvocato divorzista. Per poter richiedere il divorzio è bene far riferimento a questo tipo di avvocato che sa come muoversi. Entrambi i coniugi possano avere lo stesso avvocato ma si tratta di una situazione molto rara e spesso ognuno ha il suo avvocato.

La separazione

Quando si parla di separazione non si tratta di un’implicazione legale ma solo di un accorto tra le due parti che decidono di no coabitare più. La separazione di una coppia può essere uno step che anticipa il divorzio, deciso ancora prima di sentire un avvocato divorzista. La separazione è volontaria spesso e può anche essere presa da una sola delle parti che decide di allontanarsi

Il divorzio

Si parla di divorzio nel momento in cui si firmano le carte per fanno esser più sposti. È una situazione definitiva in cui entra in gioco anche la legge. Il diritto civile è quello che regola queste situazioni, infatti c’è una sezione interamente dedicata al matrimonio, al divorzio, alla separazione dei beni, all’affidamento di eventuali figli, agli assegni di mantenimento etc. La procedura di divorzio non consiste solo nel firmare delle carte che rendono nullo il matrimonio ma ci sono anche altre valutazioni da fare. Più i bei della coppia sono numerosi e di valore, più sarà difficile dividerli in modo equi. Il tutto diventa più facile in caso di presenza di un accordo pre matrimoniale, ma in Italia questo contratti non sono molto diffusi perciò non capita spesso di averli. In questo caso, ogni singolo bene deve esser esaminato, si deve assegnare un valore monetario quindi assegnato a uno piuttosto che all’altro coniuge. Ci sono beni che saranno molto combattuti per diverse ragioni e il compito degli avvocati ottenere per il proprio cliente il migliore risultato.

Per prenotare subito un appuntamento: www.avvocato.cloud

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giugno 22nd, 2018 by Editore

Perché investire in un orologio

Oggi il metodo migliore per poter avere un guadagno futuro decente non è più investire in borsa. Si legge tutti i giorni di borse che crollano bruciando i risparmi di miliardi di persone, allora quale sarebbe la convenienza nell’investire in titoli finanziari non tangibili? Oggi tutti gli esperti dicono che è meglio investire in prodotti più scuri come quelli di lusso che hanno il vantaggio di avere una redditività maggiore. Investire in un orologio prezioso è più sicuro perché un bene che mantiene alto e fisso il suo valore nel corso del tempo. Per poter ottenere liquidità dall’orologio basta andare al negozio di compro rolex a Milano che offre la possibilità di avere una valutazione serie e avere così una somma di denaro immediatamente senza il rischio di perdere il denaro investito.

Che documenti portare

Sarebbe meglio portare con sé quando si intende vendere un orologio al compro rolex a Milano la documentazione che ne attesti la proprietà. La ragione è che in passato i banchi del compro oro veniva usato per riciclare merce rubata perciò sarebbe meglio avere documenti come scontrini fiscali, fatture di vendita o anche testamenti. Con o senza questa documentazione, ogni pezzo vien fotografato e catalogato per poter esser rintracciato in caso di necessità di collaborazione con le forze armate dell’rodine come i Carabinieri che indagano su rapine, sia in gioiellerie che in case private.

I documenti di cui si parla nel paragrafo precedente servono per rispettare al normativa antiriciclaggio, come spiegato, ma quando si vuole vendere un orologio come un Rolex sarebbe opportuno portar anche altri documenti cioè il certificato di originalità. Chi ha acquistato un orologio Rolex nuovo deve pero forza avere da qualche parte questa documentazione che attesta l’autenticità del pezzo. È meno frequente quando si tratta di orologi di seconda mano ma anche questi dovrebbe avere il certificato perché si presuppone che provengano anche quelli da un negozio, il quale fornisce sempre questo certificato gratis al momento della vendita.

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giugno 20th, 2018 by Editore

Il chiller è un macchinario che ha lo scopo di abbassare la temperatura di molto e in modo veloce grazie all’uso di gas refrigeranti. È un prodotto che non è di uso domestico ma piuttosto industriale e infatti lo si usa in quei processi produttivi dove servono delle temperature ben specifiche. Tra le macchine refrigeranti, il chiller è quello che garantisce i risultati migliori, riuscendo ad abbassare la temperatura in modo molto rapido anche se il pezzo è molto caldo.

Come funziona

Perché un chiller funzioni deve esser realizzato con diversi componenti. La sua composizione però può variare in base alle singole richieste perciò il noleggio chiller dipende dal tipo di lavorazione che l’azienda deve fare. Ci sono comunque diverse parti che realizzano la refrigerazione come gli scambiatori di calore che non possono mai mancare per poter avere il risultato desiderato. Lo scambio termico tra due fluidi è ciò che consente di trasferire il calore e refrigerare in modo corretto. Per ottenere un coretto ciclo termodinamico, il noleggio chiller deve garantire dei macchinari per la refrigerazione che abbiano componenti validi e di qualità come il compressore, una parte che si occupa della fase dell’evaporazione e il condensatore. Sono infatti questi 3 i componenti fondamentali di un chiller. Lo scambio di energia termica tra i due fluidi ah necessità di parecchia energia elettrica, soprattutto quando si tratta di processi che avvengono in un’industria.

Si deve pensare che un chiller sia una macchina estremamente complessa che può variare il suo consumo elettrico e la sua capacità di refrigerare anche in base a fattori come la temperatura ambientale ma anche la stessa temperatura del fluido. Sono questi i due fattori che possono influire più di tutti sui consumi di energia elettrica, in odo da poterne sempre tenere conto e non avere sorprese brutte. La temperatura esterna viene spesso aumenta dal lavoro stesso che la macchina fa perché quindi può spendere più energia a fine giornata rispetto che all’inizio.

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giugno 18th, 2018 by Editore

Le scatole di cartone: i contenitori per eccellenza

La prima cosa da procurarsi per poter organizzare un trasloco è una serie di scatole di cartone tripla onda dove riporre tutti gli oggetti che si devono portare in casa nuova. Meglio preferire scatole di medie piccole dimensioni altrimenti dopo diventano troppo pesanti e ingombranti. Per poter montare correttamente le scatole senza che si aprano a causa del peso eccessivo è indisponibile lo scotch da pacchi, quello spesso e marrone. Una volta che la scatola è piena, l a si deve sempre sempre chiudere altrimenti c’è il rischio che qualche oggetto cada fuori durante le fasi di trasloco. Oltre allo scotch, meglio procurarsi anche un pennarello indelebile a punta grossa con il quale scrivere direttamente sul cartone della scatola alcune informazioni fondamentali come possono essere: la stanza in cui va portata la scalota, il suo contenuto in breve, il senso in cui alzarla e anche se all’interno vi sono oggetti fragili.

Il pluriball: per un imballaggio sicuro

Per poter imballare in piena sicurezza anche gli oggetti più fragili è necessario avere un rotolo pluriball che è un foglio di plastica con le bollicine. Il rotolo pluriball è quello che di meglio c’è per imballare bicchieri, piatti e altri oggetti fragili. Inoltre si può utilizzare anche per imballare i delicati schermi di pc e tv che possono infrangersi durante il trasporto.

La carta di giornale: un’ottima soluzione

Durante le fasi del trasloco potrebbe esser di aiuto avere anche i fogli del vecchio giornale. Sono molti gli usi di un foglio di giornale che può esser usato per incartare diversi oggetti anche se no ci sarà la stesa protezione fornita dal pluriball il foglio accartocciato serve per riempire gli spazi vuoti dentro gli scatoloni in modo che gli oggetti posti all’interno non sbattano tra di loro durante la fase del trasporto. Infine, il giornale serve per asciugare i vetri dopo averli lavati con cura perché è l’unico modo per evitare le tracce.

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giugno 15th, 2018 by Editore

La pasta fresca è buona, invitante e mette sempre tutti d’accordo. Molte sono le ricette che potete realizzare con essa, ma naturalmente sono i sughi a cambiare il piatto che vi troverete davanti. Questo genere di pasta non è solo squisita, ma anche veloce da cuocere. Pensate che vi sono alcuni tipi che richiedono solo 2 minuti, altri 4 o poco più. Addirittura alcune anche 1 minuto, quindi quasi instantanee. Ma venendo a noi, come condire la pasta fresca? Vi mostriamo adesso alcune ricette.

Come condire la pasta fresca: 3 ricette popolari, buone e veloci

Una premessa prima di cominciare, la pasta fresca è semplice da fare in casa e ovviamente offre il risultato migliore in quanto sapete cosa c’è dentro, inoltre quando viene gustata è certamente più buona. Ma potete anche optare per alcuni prodotti già pronti e che possono garantirvi un ottimo risultato, un po’ come avviene per la ferrara pasta. Ecco dei sughi eccellenti per la pasta fresca.

1. Ragù

Il ragù è un asso nella manica quando cercate un sugo buono e che possa lasciare tutti a bocca aperta. Deve ovviamente essere realizzato in maniera eccellente, ricordiamo che questa salsa più cuoce e più risulta saporita. Quindi non pensate di realizzarla in 20 o 30 minuti. Una delle versioni più apprezzate è il ragù alla bolognese. Le lasagne sono il piatto perfetto, ma anche con un bel piatto di tagliatelle risulta sorprendente.

2. Burro e salvia

Se non lo avete mai provato è l’ora di sperimentarlo, il sugo burro e salvia è semplice da eccellente. Dovete solo trovare la pasta giusta che solitamente sono i tortellini. Ottimo anche con i ravioli, nella preparazione è uno dei sughi più facili da realizzare. Insomma, ottimo sotto ogni aspetto.

3. Panna funghi e salsiccia

Ecco un altro accostamento che sa lasciarvi senza parole, panna funghi e salsiccia. Un sugo incredibile ma dovete saperlo fare bene, altrimenti non sarà così particolare. La fusione della panna con i funghi e una salsiccia saporita danno vita a un piatto da bis o tris. Ogni pasta può starci bene, dalle tagliatelle fresche fino alle penne corte.

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giugno 14th, 2018 by Editore

I monitor per PC 4K sono la miglior soluzione per chi cerca un monitor che offre la massima qualità d’immagine. Questo non significa però che tutti i monitor 4K sono uguali di qualità. Per questo motivo nasce il mio articolo di oggi, per aiutarvi nella scelta!

  1. Samsung U28E590D

E’ un monitor 4k da 28 pollici. La Samsung ha creato un prodotto davvero affidabile per chi cerca uno schermo eccellente per il gaming e l’editing ma che non costa un prezzo spropositato. Con circa 430 euro infatti potete portarvi a casa un monitor con risoluzione UltrA hd (3840 X 2160 PX) e un tempo di riposta di 1 ms. La luminosità è di 370 cd/m2 e grazie alla modalità Eye Saver si affatica meno l’occhio perché sono ridotte intelligentemente le emissioni di luce blu.

  1. LG 27UD58-B

LG con questo modello ha voluto creare uno strumento perfetto per il gaming. Questo monitor 4K misura 27 pollici e integra una tecnologia IPS per il suo pannello, l’ideale per il settore del gioco. La risoluzione è un ultra HD e ha un formato di 16:9. L’angolo di visione è di 178°, permette di vedere molto bene lo schermo indifferentemente da qual è il punto di visione.  Possiede due uscite HDMI 2.0 aggiornate all’ultima versione e lo stesso vale per la display port 1.2.

  1. Asus MG28UQ

Si sale un po’ di prezzo con questo monitor per pc 4K dell’Asus. Anch’esso creato per i gamers, mantiene alcune caratteristiche come LG appena visto. Stesso formato d’immagine e stessa risoluzione. Un pollice in più e un tempo di risposta di 1 ms, il quale rimuove eventuali sbavature. Riduce la luce blu emessa offrendo una visione molto più sana. Possiede due porte HDMI, due porte USB 2.0 e un Display Port 1.2.

  1. DELL UltraSharp UP2718Q

Si entra in una fascia di prezzo decisamente più alta, circa 500 euro. Ha un pannello retroilluminato a led e per garantire i colori il più possibile fedeli alla realtà ha un profilo colore sRGB. Ha un hub USB 3.0 con 4 interfacce e un display port. Usa la tecnologia Flicker Free per eliminare gli sfarfallii dello schermo causati dagli sbalzi di tensione. Misura 27 pollici e ha una risoluzione di 3840 x 2160. Il tempo di reazione è 8ms.

  1. Asus ROG SWIFT PG348Q

Questo modello di monitor per PC 4K costa più di 1000 euro. E’ un prodotto dall’elevata qualità e misura la bellezza di 34 pollici. Pensato per tutti i gamers. E’ un monitor curvo con una risoluzione di 3440 x 1440. Lo schermo è di 21:9. Ha una profondità visiva davvero impressionante e grazie all’angolo visuale di 178° è possibile vederlo da ogni angolazione. Ha una frequenza di aggiornamento di 100 Hz. Questo consente di evitare la sfocatura con il movimento e la qualità grafica è altissima. Possiede diversi tipi di connettività. Hdm1, displayPort 1.2 e porte USB 3.0. Il tempo di reazione invece è di 1 ms.

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giugno 12th, 2018 by Editore

La pulizia dell’apparecchio

Una delle operazioni più importanti che un valido tecnico della manutenzione e assistenza caldaie Ariston Roma deve svolgere è la pulizia dell’apparecchio in uso. Il pannello frontale va smontato per poter rivelare le parti intende che devono esser pulite con moltissima cura. Durante la produzione di calore, bruciando il gas naturale, viene infatti creato molto sporco, polvere e fuliggine che si deposita sulle parti interne dell’apparecchio in uso. Prima che lo sporco di incrosti causando problemi di funzionamento alla caldaia, va rimosso con molta cura e precisione utilizzando anche strumenti come spray da aria e una piccola aspirapolvere potente che rimuove ogni singolo residuo. Per poter raggiungere lo sporco più nascosto e difficile, il tecnico può farlo a mano utilizzando pezze bagnate.

Verifica della quantità di fumi prodotti

Un altro controllo che il tecnico della caldaia svolge sempre quando si tratta di revisione annuale riguarda i fumi emessi dall’apparecchio in uso. In seguito al processo di combustione del gas, si producono dei fumi che vengono espulsi da camino per evitare che questi fumi siano eccessivi, il tecnico verifica la quantità prodotta che deve esser inferiore a certi livelli, altrimenti la caldaia è troppo inquinante, grazie all’intervento tempestivo della ditta di manutenzione e assistenza caldaie Ariston Roma è possibile diminuire la produzione di fumi e rendere anche la caldaia meno sprecona. Infatti, può anche esser che i fumi emessi dal camino abbiano una temperatura eccessiva. Se capita questo, vuol dire che la maggior parte del calore prodotto viene espulso tramite il camino senza venir utilizzato per al produzione di acqua calda. Grazie a un intervento dei maggiori esperti del settore, si può porre rimedio immediato questo problema, il quale si traduce spesso in costi di gestione della caldaia molto alti. Se la maggior parte del calore prodotto vien sprecato tramite i fumi di scarico, significa che si paga dal gas naturale senso che poi venga utilizzato per il suo scopo, ricevendo ogni mese una bolletta tropo alta.

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giugno 8th, 2018 by Editore

Come si abbina la camicia coreana

La camicia coreana può essere la soluzione per quando non si sa che cosa mettere perché essenziale ma comunque di effetto. È una tipologia di camicia da uomo che ha un coletto diritto che sale un po’ sul collo senza becchi che non va mai indossata con la cravatta o con il farfallino ma essenziale così com’è. La coreana non va mai presa fantasia ma tinta unita, con colori preferibilmente tenui ed essenziali per facilitare l’abbinamento che può esser anche con un pantalone casual tipo chino e delle scarpe tipo espadrillas per un pomeriggio tranquillo.

Cosa indossare al lavoro

Al lavoro non devono esserci dubbi: si indossa la camicia bianca sotto un completo classico giacca e pantalone. La camicia deve essere a maniche lunghe, con il polsino che spunta fuori dalla giacca. A questo servono le camicie uomo su misura online per poter avere quel centimetro che spunta fuori facendo questo gioco che denota eleganza e cura. Per variare un po’, la camicia da indossare sotto l’abito classico per il lavoro, che può esser blu o grigio, può esser a piccole righe blue e banche, blu business o anche di altri colori pastello ma senza esagerare troppo, soprattutto se vige un dress code sul posto di lavoro.

Cosa si intende per spezzato

Quando si parla di spezzato si intende un completo giacca e pantalone diversi. Si tratta di infatti di abbinare a un pantalone, anche un po’ casual, una giacca qualsiasi non la sua. È un look che può esser indossato anche nel tempo libero oltre che per un lavoro dove il dress code no è così rigido. Il fatto che il competo sia spezzato permette di avere più libertà con la camicia che può esser anche a righe o addirittura a scacchi.

Come sdrammatizzare un look troppo serio

Chi è costretto a indossare un completo molto elegante per una serata con delle camicie uomo su misura online bianca oppure ton sur ton, può sdrammatizzare con gli accessori come i calzini, le scarpe, i gemelli per la camicia.

 

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