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aprile 22nd, 2018 by Editore

È un farmaco indicato nella cura e nel trattamento di una serie di disturbi diversi e di diversa entità, estremamente versatile e che si rivela in genere molto efficace: nonostante questo, gli effetti collaterali del cortisone spaventano molti e creano non poche remore riguardo alla sua stessa assunzione. Fermo restando che solo il medico di base o lo specialista appositamente interpellato sono deputati a prescriverlo, vale la pena allora fare chiarezza sulle controindicazioni del cortisone e su come poterne limitare i danni quando si è costretti ad assumerlo.

La prima cosa da sapere è che, come avviene del resto per tutti gli altri farmaci, gli effetti collaterali del cortisone non si manifestano sempre e su tutti i pazienti: molto dipende dalla quantità assunta, dalla durata del trattamento e, non ultimo, da in che forma è assunto il farmaco. Alcuni effetti collaterali sono, poi, decisamente più frequenti: è il caso di ritenzione idrica, sfoghi cutanei e acne o maggiore suscettibilità alle infezioni. Sono invece soprattutto i trattamenti prolungati a base di cortisonici che possono portare ad accumulo di grasso e tessuto adiposo (soprattutto nell’addome o nella zona cervico-dorsale) e allo sviluppo di irsutismo. In qualche caso si è ricondotto a cure a base di cortisone anche  l’ipercligemia, mentre molta meno incidenza hanno controindicazioni come l’arresto dell’accrescimento o i disturbi psichici (depressione, ipereccitazione, eccetera).

Come prevenire e curare gli effetti collaterali del cortisone: l’importanza della dieta

Già così è possibile notare, allora, che il cortisone ha effetti collaterali che non solo impattano sul benessere dell’individuo e sul suo stato di salute e che, nei casi più gravi, richiedono interventi farmacologici e terapeutici ad hoc. In qualche caso però è l’immagine, la forma fisica del paziente  messa a dura prova da una cura a base di cortisone. Poter intervenire contro gli effetti collaterali del cortisone, così, è tanto fondamentale quanto, spesso, difficile. In alcuni casi (soprattutto in quelli di acne o sfoghi cutanei), infatti, le conseguenze di una terapia cortisonica sono solo temporanee e, se si prendono le giuste contromisure, è facile evitarle o fare in modo che scompaiano nel minor tempo possibile. In qualche altro caso, invece, i danni da cortisone possono essere a lungo termine, se non addirittura permanenti e non ammettono soluzione.

Il consiglio che qualsiasi esperto della materia potrebbe dare, così, è di prestare particolare attenzione alla dieta durante e dopo l’assunzione di cortisone. Mentre si è in trattamento col farmaco sarebbe essenziale infatti evitare cibi troppo grassi e raffinati che potrebbero amplificarne gli effetti collaterali e prediligere, invece, frutta e verdura freschi e di stagione. L’importante, infatti, è riuscire ad eliminare al più presto le tossine che si accumulano nell’organismo a causa dell’assunzione del farmaco e che si sommano a quelle già prodotte dai più fisiologici processi vitali. Un regime detox, insomma, è il miglior alleato contro gli effetti collaterali del cortisone, specie se accompagnato dall’assunzione di molti liquidi e di altre sostanze che stimolino la diuresi. Ovviamente, se possibile, potrebbe essere altrettanto utile curare sintomi e manifestazioni come sfoghi e rash cutanei con soluzioni ad hoc.

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aprile 16th, 2018 by Editore

Il desiderio sessuale e le fantasie erotiche appartengono a tutti, anche se, ancora oggi, sono molti a non considerarli con la dovuta importanza. Al contrario, è opportuno prestare attenzione alle proprie sensazioni erotiche, alimentare i desideri e lasciarsi trasportare dal piacere, indipendentemente dall’età e dal tipo di relazione.

Sia per le coppie che si frequentano da poche settimane, dove i partner stanno iniziando a conoscersi ed a scoprire reciprocamente la carica erotica e sessuale di ognuno, sia per quelle che ormai, dopo anni di convivenza, credono, erroneamente, di avere una conoscenza totale della natura intima dell’altro, introdurre i sex toys nel rapporto significa avere una maggiore consapevolezza della propria sessualità, a beneficio del rapporto di coppia ma anche del senso di appagamento personale.

La varietà dei gadget erotici disponibili su www.sexyshopy.it è vastissima, tanto da poter accontentare qualsiasi desiderio e tendenza, anche i più originali, intriganti e trasgressivi. La dimensione sessuale è quell’aspetto della personalità che non risponde a regole fisse né a limiti predefiniti, ma che consente la totale libertà e creatività e l’uso di qualsiasi mezzo e strumento per raggiungere il culmine del piacere, seguendo le proprie inclinazioni e le fantasie più intime e proibite.

L’accessorio giusto per ogni coppia

In ogni coppia il sesso viene vissuto in maniera diversa e personale, per alcune può essere diventato quasi un’abitudine, per altre un momento di disinibizione e trasgressione. Soprattutto le coppie che si frequentano da diversi anni, e che vivono insieme, potrebbero essere arrivate ad un punto fermo, in cui la scoperta dell’altro e delle sue potenzialità sessuali sembra essersi esaurita.

Talvolta, al contrario, può essere un problema riguardante una coppia giovane, dove i partner, magari a causa dei molti impegni personali, non riescono, nei momenti intimi, a raggiungere quella confidenza che desideravano.

In tutti questi casi, l’introduzione di un “terzo personaggio” nella coppia si rivela la soluzione ideale per ritrovare l’entusiasmo e la passione, per vincere l’inibizione, i timori e l’ansia da prestazione e per arrivare a conoscere i dettagli più “segreti” della personalità dell’altro. Anche dopo diversi anni di convivenza, quando non si percepisce più la necessità di fare l’amore in ogni momento e situazione, un gadget erotico è l’oggetto ideale per scoprire un modo di provare piacere più raffinato e originale.

Un regalo piacevole e intrigante

Un sex toy può essere un’idea originale, divertente e appassionante per il regalo di San Valentino al partner. La scelta del gadget più adatto dipende dal tipo di persona, dal carattere, dalla personalità: dai classici vibratori per lei agli anelli fallici vibranti per lui, dai vibratori con telecomando per il gioco di coppia agli elegantissimi accessori di ispirazione BDSM… Ognuno può trovare lo strumento più adatto per sedurre e farsi sedurre e per soprendersi di fronte alle potenzialità erotiche non solo dell’altro ma anche proprie.

Per festeggiare San Valentino, l’anniversario di matrimonio, o qualsiasi altra ricorrenza, non c’è niente di meglio di una lunga serata da trascorrere in completa intimità, esplorando reciprocamente gli angoli più segreti del corpo e della fantasia.

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aprile 3rd, 2018 by Editore

Le ragioni per cui è meglio passare al più presto alla sigaretta elettronica sono davvero molte poiché il fumo tradizionale che viene prodotto dalla combustione del tabacco produce moti effetti negativi, i principali si trovano elencati di seguito.

Patologie respiratorie

Il primo danno che il fumo provoca riguarda l’apparato respiratorio, infatti sono i polmoni che sono maggiormente colpiti dal fumo nocivo della sigaretta tradizionale. Con il passare del tempo, i polmoni diventano neri a causa del catrame che vien aggiunto nelle sigarette e ormai è diventato chiaro a tutti che esiste una forte correlazione tra malattie dell’apparato respiratorio e l’abitudine del tabagismo. Chi fuma inoltre ha una tosse costante che non passa mai dovuta all’infiammazione della gola e dell’intero apparato respiratorio.

Fumo passivo

I danni dovuti alle sigarette investono anche i terzi poiché il fumo vien inalalo, anche involontariamente, anche da chi sta vicino alla persona che fuma. Non ci sono però problemi di questo tipo se si utilizzano i prodotti svapo come le e – cigarette.

Invecchiamento cutaneo precoce

Il fumo di sigaretta tradizionale ha anche lo svantaggio di provocare un invecchiamento precoce soprattutto della pelle, in particolare quella della mani e quella di tutto il viso che viene investito da nuvole di fumo tossico facendo apparire più vecchi di quello che si è in realtà.

Conseguenze negative a tutta la bocca

La prima parte dell’apparato respiratorio che viene deteriorata dal fumo di sigarette è la bocca: i denti diventano gialli e si macchiano, le gengive si ritirano e le papille gustative sulla lingua perdono il senso del gusto. Inoltre, chi è solito fumare da anni ha anche la voce cambiata. Chi desidera tornare alla normalità può farlo in un attimo grazie alla e – cig e ai prodotti svapo.

Cattivi odori

Chi fuma ha anche un altro disagio molto forte che però vien spesso percepito solo dagli altri: i suoi abiti nonché i capelli e l’intera casa puzza di fumo. Un odore così forte non si riesce a mandar via con doccia e profumo perché ormai tutto quanto ne è stato impregnato.

 

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marzo 30th, 2018 by Editore

L’oroscopo cinese è completamente diverso rispetto a quello adottato nei Paesi occidentali, ma suscita da sempre un grande fascino e noi tutti possiamo calcolare il nostro segno di appartenenza in modo piuttosto semplice. I segni dell’oroscopo sono rappresentati da 12 animali, ognuno dei quali è legato in qualche modo alla cultura cinese: non si tratta di esemplari scelti a caso ma di figure ben precise che hanno un significato spesso molto profondo. Ognuno di essi ha una durata di 1 anno lunare, che corrisponde a 354 giorni ma il passaggio da un segno all’altro è determinato dalla data della prima luna nuova. Per questa ragione, per calcolare il proprio segno di appartenenza nell’oroscopo cinese non basta fare riferimento solamente all’anno di nascita ma servono ulteriori informazioni. In sostanza, poiché i vari segni zodiacali cinesi sono determinati dal variare delle fasi lunari, questi possono risultare diversi a seconda del mese e del giorno di nascita.

I segni zodiacali cinesi e il loro significato

I segni dell’oroscopo cinese, come abbiamo accennato, sono tutti rappresentati da animali e sono in tutto 12: il bue, il cavallo, la capra, il gallo, il maiale, il cane, la tigre, il topo, la lepre, il coniglio, il drago e la scimmia. La scelta di queste figure non è stata casuale: si tratta infatti di animali che in un modo o nell’altro sono particolarmente cari alla cultura cinese. Alcuni di questi (come il cavallo, il bue, la capra, il maiale, il cane e il gallo) sono animali domestici molto apprezzati, che simboleggiano per i cinesi la prosperità della famiglia. Gli altri invece hanno tutti un significato profondo e sono considerati di buon auspicio.

I cicli nell’oroscopo cinese

Il sistema zodiacale cinese è piuttosto complesso e difficile da comprendere per noi occidentali, perché siamo abituati al nostro oroscopo che è decisamente più semplice e intuitivo. Il sistema è formato da cicli di 60 anni, i quali sono suddivisi a loro volta in 5 cicli di 12 anni ciascuno. Attualmente ci troviamo nel 78° ciclo che è iniziato nel 1984 e si concluderà nel 2044. Come abbiamo già accennato, il passaggio da un segno all’altro è scandito dalla luna: ad ogni luna nuova si cambia animale di riferimento.

Come calcolare il proprio segno zodiacale

Calcolare il proprio segno zodiacale cinese non è complicato, perché ognuno di questi corrisponde ad un anno ma non è sempre così. Come abbiamo visto infatti, nell’oroscopo cinese il succedersi dei segni è determinato dalla data della prima luna nuova quindi non coincide con il nostro calendario alla perfezione. Se una persona è nata a gennaio oppure a febbraio potrebbe appartenere ad un segno diverso rispetto a coloro che sono nati lo stesso anno ma in un mese differente. Fortunatamente però, per sapere qual è il proprio segno zodiacale cinese si possono utilizzare i calcolatori che ci sono online: basta inserire la propria data di nascita per scoprire se si è del bue, del cavallo, della capra, del gallo, del maiale, della lepre, del topo, del drago, della scimmia, del cane, della tigre o del coniglio.

Per approfondire e calcolare il tuo segno zodiacale cinese visita il sito http://oroscopo.sky.it/.

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marzo 24th, 2018 by Editore

Le pietre preziose sono moltissime, i prezzi infatti variano molto e possono risultare decisamente elevati a seconda della gemma desiderata. Vediamo alcune delle pietre più preziose nel mondo. Gioielli quindi che sono simbolo di richezza, ma anche fascino e mistero. La rarità è determinata da vari fattori, tra questi il tempo con cui si formano le pietre. Qui mostriamo un elenco delle gemme più preziose in termini commerciali.

6 pietre preziose:  ecco le sei pietre più preziose

1. Diamante rosso

Il diamante rosso è la pietra per eccellenza, infatti è quella rinvenuta dal prezzo maggiore in commercio. Si parla di oltre 100 mila € a carato! Nessun diamante può essergli paragonato a livello di valore. È presente nella miniera di Argyle, ovvero in Australia. In commercio non si trovano più grandi di 0,5 carati.

2. Grandidierite

La grandidierite è un’altra pietra bellissima ma sopratutto dall’alto valore economico. Non compete con il Diamante rosso in quanto a prezzi, però resta comunque una gemma da più di 30 mila € a carato. Pare che in circolazione ne siano presenti pochissime, 2 dozzine.

3. Zaffiro

Lo zaffiro è altrettanto apprezzato e conosciuto quanto possono essere i diamanti. Tuttavia, il prezzo di queste pietre è veramente elevato. Si tratta di una gemma blu, ma la variante arancio- rosato è decisamente più lussuosa. Si parla di circa 15 mila € per 5 carati.

4. Diamante

La pietra che non ha bisogno di presentazioni, tutti infatti conoscono i diamanti. Sono impiegati per realizzare moltissimi gioielli, si rivelano anche molto apprezzate e ricercate in commercio. Attualmente il prezzo si aggira sugli 8 mila € a carato. Il nome è zaffiro Padparadscha.

5. Rubino

Rubini, smeraldi, zaffiri… tutte pietre conosciute da tempi remoti e possedute da re e imperatori. Oggi un rubino può valere tranquillamente 7.500€ a singolo carato. Sembra che le miniere dove sono ricavati i rubini migliori siano in Asia.

6. Smeraldo

Lo smeraldo può valere oltre i 4 mila € a carato. Una gemma ottima e rara, anche se non così molto come per le altre pietre presenti nell’elenco.

LoveStone pietre preziose è il portale che fornisce quante più informazioni possibili sull’argomento.

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febbraio 23rd, 2018 by Editore

Il 4 marzo 2018, oltre alle elezioni politiche per il Parlamento, si svolgeranno anche le elezioni regionali in Lazio e in Lombardia. Gli orari e le sedi sono sempre le stesse, dalle 7 alle 23 in base alla sede scritta sulla propria tessera elettorale. Lo spoglio per le elezioni politiche è previsto a seguito della chiusura delle urne, quindi nelle prime ore del mattino del 5 marzo si avranno già i primi risultati. Lo spoglio per le regionali invece sarà il pomeriggio del 5 marzo, alle ore 15, quindi in serata si avranno i risultati.

Chi si elegge in regione e cosa dicono i sondaggi

A livello regionale, in particolare, si andranno a eleggere il presidente della Regione e i Consigli regionali.

Lazio

Per il Lazio i candidati principali alla presidenza sono: Stefano Parisi del centrodestra, Nicola Zingaretti per la coalizione del centrosinistra, Roberta Lombardi per il Movimento 5 Stelle, Sergio Pirozzi per Lista Civica; Jean Leonard Touadi per Civica Popolare, Mauro Antonini per Casapound, Elisabetta Canitano per Potere al Popolo, Giovanni P. Azzaro per Dc e Stefano Rosati per Riconquistare l’Italia. I primi sondaggi vedono in testa Zingaretti, ma molto vicini come numero di consensi sono anche la Lombardi e Pirozzi. Se vincesse l’esponente del centrosinistra sarebbe la prima rielezione di un presidente nel corso di un ventennio. Il centrodestra attualmente sta pagando invece le divisioni interne, di cui approfitta il M5S che sta prendendo consensi.

Lombardia

In Lombardia abbiamo invece: Attilio Fontana della Lega per il centrodestra; Giorgio Gori per il centrosinistra, Dario Violi per il M5S, Giulio Arrighini di Grande Nord, Onorio Rosati di Liberi e Uguali, Massimo Gatti di Sinistra per la Lombardia e Angela De Rosa di Casapound. I primi sondaggi sembrano dare come vincitore il centrodestra di Fontana al 41%, subito seguito da Gori al 35%. Ben distante si colloca Dario Violi (15%). Mentre gli altri candidati si dividono i restanti pochi voti in regione.

Come funzionano le elezioni regionali?

Il sistema elettorale a livello regionale prevede che l’elettore scelga la figura del candidato presidente per la propria regione (Lazio o Lombardia) e questo diventerà nuovo governatore, senza ballottaggio. In base poi a un metodo proporzionale con premio di maggioranza (diverso in ognuna delle due regioni) si definirà chi sono i consiglieri eletti. In particolare, in Lazio alla coalizione del presidente eletto saranno garantiti il 60% dei seggi, per un totale di 50 consiglieri. In Lombardia invece alla coalizione vincente saranno dati il 55% dei seggi, se il presidente eletto prende sotto il 40% dei voti, o il 60% se ne prende di più, per un totale di almeno 80 consiglieri regionali.

La votazione per le elezioni regionali ha una scheda verde sulla quale ci sono i nomi dei candidati alla presidenza del consiglio e i simboli di partito. Il votante dovrà tracciare un segno:

  • sul nome del candidato, per eleggere solo la persona e non le liste che la sostengono;
  • su una delle liste, andando a votare così per la stessa e il suo candidato presidente.
  • sul nome del presidente e su quello di una lista, a lui non collegata. Si parla in tal caso di voto disgiunto, che è quindi consentito.

Se l’elettore vuole votare dei consiglieri regionali precisi, può farlo scrivendo i loro nomi accanto al simbolo della loro lista. Attenzione che in caso si esprimano due preferenze, i candidati devono avere sesso diverso, altrimenti il secondo nominativo non è considerato. Il candidato presidente non eletto che avrà più voti diventerà automaticamente consigliere regionale.

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gennaio 18th, 2018 by Editore

Le quote delle scommesse

Per ogni scommessa che si intende piazzare, ci sono delle quote che indicano quanto è possibile vincere investendo un euro. infatti il primo numero di ogni scommessa è un 1 seguito poi dal valore che si vince se si indovina l’esito del match o della gara. Dato che il primo numero è sempre un uno, spesso si trova solamente il secondo numero che può esser molto vicino all’uno oppure anche molto più grande. Il valore di quanto è possibile vincere dipenda dalla probabilità che l’evento si realizzi: se il numero è vicino a 1 vuole dire che si guadagna poco ma è molto probabile che l’esito sarà questo. Se, al contrario, il numero è alto, significa che si potrà vincere moltissimo ma è poco probabile che si realizzi. Più il numero è alto, meno è la probabilità che l’evento si verifichi perciò la vincita sarà alta ma poco probabile. C’è infatti chi preferisce andare sul sicuro, vincendo poco ma restando pressoché sicuro.

I sistemi per piazzare scommesse sportive

Dopo aver capito come funzionano le quote delle scommesse sportive è anche possibile specializzarsi e andare a informarsi meglio su questo mondo. Chi si intende un po’ di matematica e statistica nonché di teoria dei giochi, può studiare meglio il mondo delle scommesse sportive e cercare un sistema che permetta di massimizzare le vincite. Ci sono infatti moltissimi esperti che consigliano i metodi migliori per piazzare le scommesse sportive oltre a manuali e libri che spiegano le tecniche più usate, da scegliere in base alle proprie esigenze e alla propria propensione al rischio. Quello che però va sempre ricordato è che si deve scommettere solo su uno sport che si conosce bene, di cui si seguono le notizie, si leggono i giornali e ci si informa in merito agli eventi altrimenti anche il più sofisticato dei sistemi dà pochi frutti, oltre che non essere per nulla divertente.

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gennaio 12th, 2018 by Editore

La parte interna in metallo

Una porta interna ha un’armatura in metallo pesante. Di solito, si usano ferro e acciaio zincato per garantire una maggiore robustezza a tutte le parti che devono resistere al meglio a qualsiasi tipo di sollecitazione: dal tentativo di scasso ma anche a un eventuale incendio. Se si vuole avere una porta blindata più sicura non serve per forza sostituirla per intero ma è possibile richiedere solamente la sostituzione serrature Milano per avere un sistema di chiusura ancora più sicuro.

Il rivestimento in legno

Per quanto riguarda la parte più esterna della porta blindata questa può essere fatta in legno. Si tratta di un’alternativa un po’ più costosa ma l’effetto è davvero molto bello da vedere poiché questo materiale naturale ha il vantaggio di dare subito calore e rendere accogliente la stanza. Esistono diverse essenze di legno tra cui scegliere per trovare quello che meglio si sposa con il resto dell’arredo interno per quanto riguarda il rivestimento dentro. Il pannello fuori spesso deve essere uguale a quello delle altre porte del condominio e perciò si può richiedere un colore esterno e uno diverso per l’interno.

Il rivestimento in laminato

Esiste la possibilità di avere una porta blindata un po’ meno costosa se si opta per un rivestimento in laminato cioè in finto legno. È molto più facile sostituire un rivestimento in laminato in caso cambi l’arredo interno in modo da esser in tinta. Anche in caso di tentativo di scasso, il laminato è la parte più facile da sostituire in una porta blindata assieme alla serratura grazie al servizio della ditta del fabbro professionale sostituzione serrature Milano.

Gli inserti in vetro

Soprattutto per le porte di ingresso come i protoni è possibile avere anche degli inserti in vetro sul rivestimento della porta per un tocco diverso, più rustico. Se la porta dà sull’esterno e non sul giro scale è bene preferire un vetro stratificato che perciò non possa esser infanto facilmente da eventuali scassinatori

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gennaio 11th, 2018 by Editore

Gli interessi passivi sono un tema molto ricorrente per chi deve prendere un mutuo per l’acquisto di una casa. Quando si chiede alla banca il denaro necessario per l’acquisto dobbiamo poi sviluppare un piano di ammontamento così da poter rendere la cifra. Corrisponde alle rate mensili. In queste rate sono compresi però anche gli interessi, il denaro che la banca ci chiede in più per averci prestato i soldi.

Entriamo nel dettaglio e vediamo quali sono gli interessi passivi, una piccola guida che ci mostra come muoverci in questo settore.

Per noi che chiediamo un mutuo e siamo visti come debitori, l’interesse passivo è un costo che dobbiamo sostenere. La banca invece o comunque l’istituto di credito che ce lo concede, identificato come creditore, percepisce la somma di denaro come extra rispetto alla somma di denaro che ci è stata data in prestito.

Noi siamo perciò i debitori che dobbiamo pagare l’interesse al creditore. Questo varia in base a diversi fattori. La banca lo stabilisce in base a quanto dura il prestito, qual è il tasso d’interesse che ci viene applicato e quale importo di capitale ci è stato dato. A determinare l’importo dell’interesse è anche la nostra situazione finanziaria, se siamo mai stati segnalati come cattivi pagatori. In pratica, meno garanzie possiamo dare alla banca, più alti sono i tassi di interessi.

Gli interessi passivi mutuo vengono poi pagati da noi alla banca insieme al piano di ammortamento della cifra che ci è stata prestata. La rata deve essere saldata mese dopo mese per il periodo stabilito in fase contrattuale. Più facciamo durare il mutuo e più chiaramente sono basse le rate ma il problema è degli interessi che invece sono maggiori.

In ogni rata che andiamo a pagare, saldiamo anche una percentuale degli interessi passivi. In meno tempo paghiamo il mutuo, minore è il tasso d’interesse passivo. In tutto ciò bisogna tenere in considerazione anche il Loan ro Value. Maggiore è tale valore e maggiori a loro volta sono i tassi d’interesse che la banca sceglie di applicare. Ciò accade perché la banca ci ritiene debitori con un maggior rischio.

Cos’è quindi il Loan to Value? E’ in fin dei conti il rapporto che c’è tra l’importo concesso dalla banca per il finanziamento e qual è il valore del bene per cui il si richiede il mutuo. Questo dato poi è particolarmente importante quando si chiede un mutuo di tipo ipotecario. In pratica la banca concede il mutuo solo con la garanzia di un ipoteca sulla casa. Qualora noi debitori non saldiamo le rate mensili, la banca può avvalersi sulla casa, venderla e riprendere il proprio denaro. Il mutuo ipotecario è quello più comunemente utilizzato dalla banca ed è importante infatti che il mutuo corrisponda solo all’80% del valore della casa, in modo che questa possa essere una valida garanzia in quanto il suo valore di mercato è superiore. Tecnicamente la banca può concedere come mutuo il 100% del valore dell’immobile ma è difficile, di solito sono soluzioni proposte ai giovani.

 

 

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dicembre 22nd, 2017 by Editore

Oggi parliamo del profondo e potente significato dell’albero della vita. Un simbolo che si rincorre nell’alba dei tempi. Il primo significato associato è quello delle forze archetipe, tutte concentrate dentro di lui. Con le sue radici sta a significare il mondo sotterraneo. Con il tronco invece il mondo della materia e con i suoi alti rami quello dello spirito e delle idee.

 

L’albero della vita significato regalo antico, che si vede in tante diverse religioni e culture. Ancora oggi si fa sentire anche se spesso non ne si riconosce il significato. Basta pensare ai bellissimi gioielli che ogni giorno vengono creati e che raffigurano l’albero della vita nelle sue moltissime varianti. Alcune volte con le pietre preziose o semi preziose, altre volte in argento o in oro. Delle volte è solo inciso mentre altre voltre il gioiello prende proprio la forma dell’albero.

 

Nella Cabala l’Albero della Vita è proprio l’emanazione del divino. E’ collegato con la prima Sephira, la quale invece indica il seme da cui tutto quanto ha origine. Questo simbolo ha le radici ben in evidenza, il tronco e dei fitti rami che ricordano l’energia creativa che si muove in ogni direzione. E’ un collegamento tra il mondo fisico e il mondo spirituale.

 

Alcune volte vuole proprio rappresentare il bisogno dell’uomo di salire sempre più in alto, di arrampicarsi lungo i rami per capire la vera spiritualità.

 

Bellissimo l’albero della vita nella mitologia nordica. L’Yggdrasil è l’albero cosmico e si trova proprio al centro dell’universo. Le radici si espandono in tre diverse realtà. C’è il mondo degli Dei inferiori, c’è il Regno dei morti e il Regno dei Giganti del Ghiaccio, coloro che prima di noi abitavano questa terra. Il tronco di questo albero collega questo mondo inferiore a quello superiore, il mondo degli Dei. La sua chioma punta alla Casa degli Dei.

 

Tra le radici dell’Yggdrasil si trova Nidhogg, il Serpente. Più in alto, proprio nella parte superiore della chioma, l’Aquila ha fatto il suo nido. I due animali sono in perenne lotta tra di loro e questa lotta sta a simboleggiare lo scontro eterno tra forza creatrice e forza distruttrice.

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