Category: News

giugno 20th, 2018 by Editore

Il chiller è un macchinario che ha lo scopo di abbassare la temperatura di molto e in modo veloce grazie all’uso di gas refrigeranti. È un prodotto che non è di uso domestico ma piuttosto industriale e infatti lo si usa in quei processi produttivi dove servono delle temperature ben specifiche. Tra le macchine refrigeranti, il chiller è quello che garantisce i risultati migliori, riuscendo ad abbassare la temperatura in modo molto rapido anche se il pezzo è molto caldo.

Come funziona

Perché un chiller funzioni deve esser realizzato con diversi componenti. La sua composizione però può variare in base alle singole richieste perciò il noleggio chiller dipende dal tipo di lavorazione che l’azienda deve fare. Ci sono comunque diverse parti che realizzano la refrigerazione come gli scambiatori di calore che non possono mai mancare per poter avere il risultato desiderato. Lo scambio termico tra due fluidi è ciò che consente di trasferire il calore e refrigerare in modo corretto. Per ottenere un coretto ciclo termodinamico, il noleggio chiller deve garantire dei macchinari per la refrigerazione che abbiano componenti validi e di qualità come il compressore, una parte che si occupa della fase dell’evaporazione e il condensatore. Sono infatti questi 3 i componenti fondamentali di un chiller. Lo scambio di energia termica tra i due fluidi ah necessità di parecchia energia elettrica, soprattutto quando si tratta di processi che avvengono in un’industria.

Si deve pensare che un chiller sia una macchina estremamente complessa che può variare il suo consumo elettrico e la sua capacità di refrigerare anche in base a fattori come la temperatura ambientale ma anche la stessa temperatura del fluido. Sono questi i due fattori che possono influire più di tutti sui consumi di energia elettrica, in odo da poterne sempre tenere conto e non avere sorprese brutte. La temperatura esterna viene spesso aumenta dal lavoro stesso che la macchina fa perché quindi può spendere più energia a fine giornata rispetto che all’inizio.

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giugno 18th, 2018 by Editore

Le scatole di cartone: i contenitori per eccellenza

La prima cosa da procurarsi per poter organizzare un trasloco è una serie di scatole di cartone tripla onda dove riporre tutti gli oggetti che si devono portare in casa nuova. Meglio preferire scatole di medie piccole dimensioni altrimenti dopo diventano troppo pesanti e ingombranti. Per poter montare correttamente le scatole senza che si aprano a causa del peso eccessivo è indisponibile lo scotch da pacchi, quello spesso e marrone. Una volta che la scatola è piena, l a si deve sempre sempre chiudere altrimenti c’è il rischio che qualche oggetto cada fuori durante le fasi di trasloco. Oltre allo scotch, meglio procurarsi anche un pennarello indelebile a punta grossa con il quale scrivere direttamente sul cartone della scatola alcune informazioni fondamentali come possono essere: la stanza in cui va portata la scalota, il suo contenuto in breve, il senso in cui alzarla e anche se all’interno vi sono oggetti fragili.

Il pluriball: per un imballaggio sicuro

Per poter imballare in piena sicurezza anche gli oggetti più fragili è necessario avere un rotolo pluriball che è un foglio di plastica con le bollicine. Il rotolo pluriball è quello che di meglio c’è per imballare bicchieri, piatti e altri oggetti fragili. Inoltre si può utilizzare anche per imballare i delicati schermi di pc e tv che possono infrangersi durante il trasporto.

La carta di giornale: un’ottima soluzione

Durante le fasi del trasloco potrebbe esser di aiuto avere anche i fogli del vecchio giornale. Sono molti gli usi di un foglio di giornale che può esser usato per incartare diversi oggetti anche se no ci sarà la stesa protezione fornita dal pluriball il foglio accartocciato serve per riempire gli spazi vuoti dentro gli scatoloni in modo che gli oggetti posti all’interno non sbattano tra di loro durante la fase del trasporto. Infine, il giornale serve per asciugare i vetri dopo averli lavati con cura perché è l’unico modo per evitare le tracce.

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giugno 15th, 2018 by Editore

La pasta fresca è buona, invitante e mette sempre tutti d’accordo. Molte sono le ricette che potete realizzare con essa, ma naturalmente sono i sughi a cambiare il piatto che vi troverete davanti. Questo genere di pasta non è solo squisita, ma anche veloce da cuocere. Pensate che vi sono alcuni tipi che richiedono solo 2 minuti, altri 4 o poco più. Addirittura alcune anche 1 minuto, quindi quasi instantanee. Ma venendo a noi, come condire la pasta fresca? Vi mostriamo adesso alcune ricette.

Come condire la pasta fresca: 3 ricette popolari, buone e veloci

Una premessa prima di cominciare, la pasta fresca è semplice da fare in casa e ovviamente offre il risultato migliore in quanto sapete cosa c’è dentro, inoltre quando viene gustata è certamente più buona. Ma potete anche optare per alcuni prodotti già pronti e che possono garantirvi un ottimo risultato, un po’ come avviene per la ferrara pasta. Ecco dei sughi eccellenti per la pasta fresca.

1. Ragù

Il ragù è un asso nella manica quando cercate un sugo buono e che possa lasciare tutti a bocca aperta. Deve ovviamente essere realizzato in maniera eccellente, ricordiamo che questa salsa più cuoce e più risulta saporita. Quindi non pensate di realizzarla in 20 o 30 minuti. Una delle versioni più apprezzate è il ragù alla bolognese. Le lasagne sono il piatto perfetto, ma anche con un bel piatto di tagliatelle risulta sorprendente.

2. Burro e salvia

Se non lo avete mai provato è l’ora di sperimentarlo, il sugo burro e salvia è semplice da eccellente. Dovete solo trovare la pasta giusta che solitamente sono i tortellini. Ottimo anche con i ravioli, nella preparazione è uno dei sughi più facili da realizzare. Insomma, ottimo sotto ogni aspetto.

3. Panna funghi e salsiccia

Ecco un altro accostamento che sa lasciarvi senza parole, panna funghi e salsiccia. Un sugo incredibile ma dovete saperlo fare bene, altrimenti non sarà così particolare. La fusione della panna con i funghi e una salsiccia saporita danno vita a un piatto da bis o tris. Ogni pasta può starci bene, dalle tagliatelle fresche fino alle penne corte.

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giugno 14th, 2018 by Editore

I monitor per PC 4K sono la miglior soluzione per chi cerca un monitor che offre la massima qualità d’immagine. Questo non significa però che tutti i monitor 4K sono uguali di qualità. Per questo motivo nasce il mio articolo di oggi, per aiutarvi nella scelta!

  1. Samsung U28E590D

E’ un monitor 4k da 28 pollici. La Samsung ha creato un prodotto davvero affidabile per chi cerca uno schermo eccellente per il gaming e l’editing ma che non costa un prezzo spropositato. Con circa 430 euro infatti potete portarvi a casa un monitor con risoluzione UltrA hd (3840 X 2160 PX) e un tempo di riposta di 1 ms. La luminosità è di 370 cd/m2 e grazie alla modalità Eye Saver si affatica meno l’occhio perché sono ridotte intelligentemente le emissioni di luce blu.

  1. LG 27UD58-B

LG con questo modello ha voluto creare uno strumento perfetto per il gaming. Questo monitor 4K misura 27 pollici e integra una tecnologia IPS per il suo pannello, l’ideale per il settore del gioco. La risoluzione è un ultra HD e ha un formato di 16:9. L’angolo di visione è di 178°, permette di vedere molto bene lo schermo indifferentemente da qual è il punto di visione.  Possiede due uscite HDMI 2.0 aggiornate all’ultima versione e lo stesso vale per la display port 1.2.

  1. Asus MG28UQ

Si sale un po’ di prezzo con questo monitor per pc 4K dell’Asus. Anch’esso creato per i gamers, mantiene alcune caratteristiche come LG appena visto. Stesso formato d’immagine e stessa risoluzione. Un pollice in più e un tempo di risposta di 1 ms, il quale rimuove eventuali sbavature. Riduce la luce blu emessa offrendo una visione molto più sana. Possiede due porte HDMI, due porte USB 2.0 e un Display Port 1.2.

  1. DELL UltraSharp UP2718Q

Si entra in una fascia di prezzo decisamente più alta, circa 500 euro. Ha un pannello retroilluminato a led e per garantire i colori il più possibile fedeli alla realtà ha un profilo colore sRGB. Ha un hub USB 3.0 con 4 interfacce e un display port. Usa la tecnologia Flicker Free per eliminare gli sfarfallii dello schermo causati dagli sbalzi di tensione. Misura 27 pollici e ha una risoluzione di 3840 x 2160. Il tempo di reazione è 8ms.

  1. Asus ROG SWIFT PG348Q

Questo modello di monitor per PC 4K costa più di 1000 euro. E’ un prodotto dall’elevata qualità e misura la bellezza di 34 pollici. Pensato per tutti i gamers. E’ un monitor curvo con una risoluzione di 3440 x 1440. Lo schermo è di 21:9. Ha una profondità visiva davvero impressionante e grazie all’angolo visuale di 178° è possibile vederlo da ogni angolazione. Ha una frequenza di aggiornamento di 100 Hz. Questo consente di evitare la sfocatura con il movimento e la qualità grafica è altissima. Possiede diversi tipi di connettività. Hdm1, displayPort 1.2 e porte USB 3.0. Il tempo di reazione invece è di 1 ms.

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giugno 12th, 2018 by Editore

La pulizia dell’apparecchio

Una delle operazioni più importanti che un valido tecnico della manutenzione e assistenza caldaie Ariston Roma deve svolgere è la pulizia dell’apparecchio in uso. Il pannello frontale va smontato per poter rivelare le parti intende che devono esser pulite con moltissima cura. Durante la produzione di calore, bruciando il gas naturale, viene infatti creato molto sporco, polvere e fuliggine che si deposita sulle parti interne dell’apparecchio in uso. Prima che lo sporco di incrosti causando problemi di funzionamento alla caldaia, va rimosso con molta cura e precisione utilizzando anche strumenti come spray da aria e una piccola aspirapolvere potente che rimuove ogni singolo residuo. Per poter raggiungere lo sporco più nascosto e difficile, il tecnico può farlo a mano utilizzando pezze bagnate.

Verifica della quantità di fumi prodotti

Un altro controllo che il tecnico della caldaia svolge sempre quando si tratta di revisione annuale riguarda i fumi emessi dall’apparecchio in uso. In seguito al processo di combustione del gas, si producono dei fumi che vengono espulsi da camino per evitare che questi fumi siano eccessivi, il tecnico verifica la quantità prodotta che deve esser inferiore a certi livelli, altrimenti la caldaia è troppo inquinante, grazie all’intervento tempestivo della ditta di manutenzione e assistenza caldaie Ariston Roma è possibile diminuire la produzione di fumi e rendere anche la caldaia meno sprecona. Infatti, può anche esser che i fumi emessi dal camino abbiano una temperatura eccessiva. Se capita questo, vuol dire che la maggior parte del calore prodotto viene espulso tramite il camino senza venir utilizzato per al produzione di acqua calda. Grazie a un intervento dei maggiori esperti del settore, si può porre rimedio immediato questo problema, il quale si traduce spesso in costi di gestione della caldaia molto alti. Se la maggior parte del calore prodotto vien sprecato tramite i fumi di scarico, significa che si paga dal gas naturale senso che poi venga utilizzato per il suo scopo, ricevendo ogni mese una bolletta tropo alta.

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giugno 8th, 2018 by Editore

Come si abbina la camicia coreana

La camicia coreana può essere la soluzione per quando non si sa che cosa mettere perché essenziale ma comunque di effetto. È una tipologia di camicia da uomo che ha un coletto diritto che sale un po’ sul collo senza becchi che non va mai indossata con la cravatta o con il farfallino ma essenziale così com’è. La coreana non va mai presa fantasia ma tinta unita, con colori preferibilmente tenui ed essenziali per facilitare l’abbinamento che può esser anche con un pantalone casual tipo chino e delle scarpe tipo espadrillas per un pomeriggio tranquillo.

Cosa indossare al lavoro

Al lavoro non devono esserci dubbi: si indossa la camicia bianca sotto un completo classico giacca e pantalone. La camicia deve essere a maniche lunghe, con il polsino che spunta fuori dalla giacca. A questo servono le camicie uomo su misura online per poter avere quel centimetro che spunta fuori facendo questo gioco che denota eleganza e cura. Per variare un po’, la camicia da indossare sotto l’abito classico per il lavoro, che può esser blu o grigio, può esser a piccole righe blue e banche, blu business o anche di altri colori pastello ma senza esagerare troppo, soprattutto se vige un dress code sul posto di lavoro.

Cosa si intende per spezzato

Quando si parla di spezzato si intende un completo giacca e pantalone diversi. Si tratta di infatti di abbinare a un pantalone, anche un po’ casual, una giacca qualsiasi non la sua. È un look che può esser indossato anche nel tempo libero oltre che per un lavoro dove il dress code no è così rigido. Il fatto che il competo sia spezzato permette di avere più libertà con la camicia che può esser anche a righe o addirittura a scacchi.

Come sdrammatizzare un look troppo serio

Chi è costretto a indossare un completo molto elegante per una serata con delle camicie uomo su misura online bianca oppure ton sur ton, può sdrammatizzare con gli accessori come i calzini, le scarpe, i gemelli per la camicia.

 

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maggio 25th, 2018 by Editore

Demolizione corretta con tutta la documentazione necessaria

Solo andando da un autodemolitore in regola e autorizzato è possibile avere tutta la documentazione che serve per dichiarare alla motorizzazione più vicina che l’automobile in questione non circola e non esiste più. Attenzione a chi dice che basta la targa della vecchia automobile demolita per procedere con le operazioni burocratiche poiché non è più così da diverso tempo: serve il certificato di rottamazione che i centri di autodemolizione abusivi non sono in grado di emettere o comunque emettono ma incompleti perciò non validi per la motorizzazione che non procederà con le operazioni, mettendo di fronte a un problema non secondario. I documenti sono necessari per dichiarare l’automobile non più circolatene e no dover più pagare bollo, assicurazione etc.

Rottamazione sicura dal punto di vista ambientale

Chi sceglie di rivolgersi a un demolitore di auto in regola ha un importante vantaggio in merito all’assenza di pericoli ambientali. Forse non tutti hanno presente che le parti di un’automobile possono esser altamente inquinanti per il suolo e anche eventuali falde acquifere come pozzi, sorgenti sotterranee, laghi, etc. Solamente facendo riferimento a un valido demolitore si ha la certezza che le prati pericolose come l’olio, la batteria, il carburante etc. vangano trattati in modo corretto senza rappresentare rischi ambientali, cosa che invece capita spesso andando in autodemolizioni abusive che inquinano il terreno dove si coltiva, si abita e si vive. Le attenzioni che i demolitori autorizzati hanno verso queste questioni è la massima e ciò assicura maggiore sicurezza a chi deve demolire la propria automobile e no vuole che ci siano conseguenza negative.

I servizi più completi

Chi si rivolge a un rottamatore abusivo si accorgerà ben presto che si tratta di persone senza scrupoli che spesso gettano le vetture così come sono in una vecchia cava o in una campagna senza avere nessuna autorizzazione. i demolitori certificati sono quelli che propongono i servizi più completi senza rischi.

Maggiori dettagli sono sul portale dedicato www.autodemolizioniroma.com

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maggio 21st, 2018 by Editore

Siamo un po’ tutti attratti dalle cose gratis. E’ perfettamente normale questo. Cerchiamo libri gratis, prodotti gratuiti e servizi aggiuntivi a zero spese. Alcune volte bastano pochi centesmi per farci desistere dall’acquistare qualcosa. Dobbiamo però capire che il gratis non è sempre il meglio, anzi. Spesso è l’esatto contrario.

I migliori siti di incontri non sono gratuiti e per partecipare occorre versare una somma mensile o annuale. Solo così potete entrare in contatto con persone davvero affini a voi. Quello del prezzo è il primo aspetto da valutare. Chiaramente non cadete nel tranello del “più costa più è buono”. Se da una parte è vero che un servizio molto economico non offre grandi cose, è anche vero che quello molto caro non offre tanto di più di un servizio a una fascia di prezzo media.

Il secondo parametro da valutare è la sicurezza. Una sicurezza tecnologica ma fondamentale quando dovete dare i vostri dati personali in mano a qualcun altro. La piattaforma deve essere in possesso del protocollo Https accanto all’URL. Leggete anche il regolamento riguardo alla privacy per assicurarvi che non vendino i vostri dati personali ad alti.

Il terzo parametro, probabilmente quello che vi interessa di più, è quello del target. Con quali persone vi consente di entrare in contatto? Hanno la vostra età? Sono uomini o donne? Esistono piattaforme frequentate soprattutto dai più giovani, altre invece da persone un po’ più mature. Altre ancore dagli eterosessuali, dai gay, dai tans, dalle lesbiche etc. Per trovare la vostra anima gemella dovete individuare la piattaforma che fa al caso vostro.

Infine, il mio consiglio è quello di valutare le domande del test. Tante persone si sentono intimidite da domande molto personi ma si tratta in realtà del miglior modo per individuare il target adatto a voi. Più cose il programma sa su di voi, maggiori sono le informazioni che riesce a intrecciare con quelle degli altri utenti e trovare la vostra anima gemella.

 

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maggio 16th, 2018 by Editore

Negli ultimi anni si è parlato molto di digital signage, ovvero una forma di comunicazione, basata sulla visualizzazione di contenuti digitali, come immagini e video, su qualunque tipo di schermo. Tale sistema prevede un dispositivo di riproduzione, spesso definito player, come un computer, un lettore DVD od un videoregistratore, a sua volta collegato ad un monitor, che può essere uno schermo LCD o al plasma, ma anche un video wall, ovvero un maxischermo composto da una serie di monitor collegati tra loro, che trasmettono un’unica immagine. Alla base della tecnologia digital signage, come ci spiega l’azienda HDDS Vision vi sono dei software, che consentono di stabilire cosa trasmettere sugli schermi e quando.

I benefici generati dalle tecnologie digital signage

L’avvento delle tecnologie digital signage ha stravolto il modo di fare pubblicità delle aziende, le quali, per la prima volta, si sono sentite in grado di arrivare in maniera diretta agli utenti, attraverso la personalizzazione dei contenuti trasmessi. Questa nuova forma di comunicazione sta soppiantando i tradizionali cartelloni  stampati, che hanno un costo più elevato e non possono essere modificati all’occorrenza. I cartelloni digitali, infatti, sono personalizzabili e possono essere aggiornati, in base alle esigenze, senza alcun costo aggiuntivo.

I contenuti riportati sui dispositivi digital signage sono estremamente variegati: possono essere semplici messaggi di testo mobili od immagini statiche, fino ad arrivare a video con o senza audio e ad animazioni dinamiche e lampeggianti, perfette per attirare l’attenzione dei potenziali clienti. L’intento è quello di informare o di trasmettere un messaggio, in maniera efficace ed immediata. In questo modo è possibile, ad esempio, raccontare la storia di un’azienda, al fine di farla conoscere ai propri clienti, magari partendo da una semplice serie di immagini, sino ad arrivare a dei veri e propri filmati esplicativi.

Gli utenti, nella maggior parte dei casi, possono interagire  con i monitor tramite il tocco, che consente di creare esperienze interattive, al fine di raccogliere informazioni, in merito a prodotti od a determinati luoghi d’interesse. Tuttavia, l’interazione è consentita anche attraverso l’impiego di dispositivi mobili personali, come smatphone o tablet, in modo da visualizzare contenuti mirati e personalizzati.

Modalità di utilizzo delle tecnologie digital signage

Le tecnologie digital signage  aiutano a promuovere i prodotti, ad aumentare il traffico presso i punti vendita e ad influenzare  gli acquisti. Per fare ciò, i monitor possono essere posizionati nelle vicinanze della merce, così da esaltarne le caratteristiche principali, all’entrata o all’uscita dei negozi, per accogliere o salutare i clienti, presso i camerini per incoraggiare l’acquisto di determinati prodotti, magari poco venduti, dietro la zona di pagamento, per intrattenere durante la coda, e negli showroom, per informare e stimolare l’acquisto della merce sponsorizzata.

Tuttavia, i dispositivi digital signage vengono utilizzati anche nelle aziende per informare i dipendenti. Per tanto, solitamente, vengono installati in prossimità degli ascensori, al fine di far conoscere le novità aziendali, nelle aree ristoro, per intrattenere, nelle sale riunioni, per migliorare la collaborazione ed incrementare gli utili, ed all’ingresso della zona destinata alla produzione, per rimembrare le norme di sicurezza ed evitare eventuali incidenti.

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maggio 15th, 2018 by Editore

Oggi cerchiamo di rispondere a una domanda che molti si pongono. Il trading online è una truffa o no? Dire soltanto NO è una risposta troppo generica e non permette di capire a fondo il concetto di trading online.

Il trading online è un modo di interagire con il mondo della borsa senza muoversi da casa, tutto ciò che occorre è una connessione internet e un dispositivo capace di collegarsi. C’è chi riesce a farci tanti soldi, chi lo usa per arrotondare un po’ le entrate e chi invece, dopo averlo provato un po’ e non aver vinto, lo reputa una truffa.

Cosa porta quindi una persona a guadagnarci soldi oppure abbandonare il settore pensando che possa funzionare e che ci sia un imbroglio?

Parte della colpa arriva sicuramente da visioni troppo positiviste alcune volte lasciate trasparire da siti web del settore. La verità è che per fare trading online ci vuole studio, strategia e numerosi test. E’ vero che quello della borsa è un mercato imprevedibile ma se alla base c’è una conoscenza del settore è possibile ridurre i rischi e tra perdite e vincite, è comunque possibile ottenere delle entrate economiche buone.

Chi lo reputa una truffa è probabile che:

  • Ha iniziato a fare trading online senza aver alcuna conoscenza di base e ha scommesso un po’ a caso.
  • Non ha saputo scegliere il broker giusto. Questo aspetto è importante e un principiante che si avvicina anche con buona volontà al settore, se non sa riconoscere un broker online serio e affidabile, rischia di rimanere fregato.

Sulle conoscenze di base potete intervenire solo voi. Dovete studiare e fare pratica. L’indeale perciò è seguire webinar gratuiti del settore, leggere ebook… c’è tanto materiale gratuito su internet al quale potete accedere senza troppi problemi. Per un principiante spesso è sufficiente. Uno strumento molto importante per chi si avvicina al settore è la versione demo della piattaforma. Ottimi broker online mettono a disposizione dei propri clienti una piattaforma online in versione demo per consentire di fare test e prove senza spendere denaro reale.

Passiamo adesso a quali sono le caratteristiche da tenere presenti in un broker, per affidarsi alla giusta piattaforma.

  • Il broker deve essere regolamentato con il CySec e deve possedere l’autorizzazione CONSOB. Questo organo controlla internazionalmente le diverse società finanziare le quali autorizzano la promozione dei servizi come appunto il trading online.
  • Quando il broker possiede queste autorizzazioni può operare in tutti i paesi dell’UE. Controllate sempre di dov’è il broker ma valutate anche la sede legale, dovrebbe averne una anche in Italia.
  • Assicuratevi che il broker tenga separati i vostri soldi da quelli aziendali. Significa che, anche in caso di fallimento da parte dell’azienda, il vostro denaro è protetto. Devono avere anche un sistema di protezione che vi tuteli.

Dovete poi valutare anche altri aspetti come: quali sono i mercati dove potete operare con quella piattaforma, qual è il tipo di assistenza che vi offrono, qual è l’investimento minimo che dovete fare e se sono presenti o meno i bonus e l’eventuale versione demo. Visita questo sito per saperne di più.

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