Category: News

Luglio 1st, 2020 by Editore

Se vuoi rendere la tua casa più sicura ed essere certa di non subire un furto con scasso, segui questi 4 facili step.

  1. Una porta blindata nuova

La prima cosa da fare se vuoi avere una abitazione a prova di ladri è installare una porta blindata. Si tratta delle porta più sicura e resistente che ci sia in circolazione. Se la tua porta è piuttosto recente e in buone condizioni, prendi invece in considerazione il cambio serratura Milano. Si tratta di cambiare solo il blocco della serratura per avere una serratura più moderna e sicura che ha tutti i sistemi per bloccare ogni tentativo di forzatura. Il cambio serratura Milano è un intervento molto valido perché richiede minori lavori e costa anche meno rispetto all’installazione di una pota blindata perciò ti aiuta a risparmiare.

  1. Un sistema di allarme di ultima generazione

Seconda mossa per incrementare la sicurezza di casa tua è aggiungere un sistema di allarme e video sorveglianza di ultima generazione. Se hai un budget limitato, puoi comunque avere delle soluzioni valide che aiutano a prevenire i furti. Si tratta di istallare sensori a porte e finestre collegati al wifi così da no dover realizzare un impianto cablato. Questo implica che l’impianto di allarme wireless si realizza in tempi minori e ha costi più ridotti.

Non appena qualcuno si avvicina a porte e finestre e tenta di superarle, il sensore si attiva e ti avvisa inviandoti sul telefono cellulare una notifica. È un sistema si ultima generazione che non può mancare a chiunque ami la domotica.

  1. Una recinzione lungo il perimetro

Oltre al cambio serratura Milano e all’impianto di allarme, esiste anche un altro modo per aumentare la sicurezza. Se ti senti poco al sicuro perché nella zona ci sono già state rapine, considera anche la realizzazione di una recinzione lungo il perimetro esterno della proprietà. Potrebbe sembrare poco ma la recinzione in ferro è immancabile. Si tratta di una barriera, un sistema di protezione cosiddetto passivo ma pur sempre utile.

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Giugno 23rd, 2020 by Editore

Chi riscontra dei guasti allo scaldabagno spesso ha dei problemi legati alla pressione bassa. Diventa quindi importante caprie che cosa si può fare in caso di pressione troppo bassa che compromette la produzione di acqua calda sanitaria. Vediamo alcune informazioni aggiuntive e anche come interviene il tecnico della manutenzione e assistenza scaldabagno Milano.

Il livello corretto della pressione

Uno dei parametri che più di tutti permette a uno scaldabagno di funzionare correttamente è la pressione. In tanti ignorano che la pressione è un valore che va sempre tenuto sotto controllo per garantire la produzione di acqua calda sanitaria che serve in bagno e in cucina. La pressione è un valore che è segnato da un indicatore nella parte frontale dello scaldabagno. Per funzionare nel modo migliore, la pressione dovrebbe esser compresa tra 1 e 2 bar.

Cosa succede se la pressione è bassa

Se la pressione dovesse scendere al di sotto di un bar, allora è troppo bassa. È piuttosto facile accorgersi di una situazione del genere perché i sintomi sono evidenti. Per esempio, non esce acqua calda dal rubinetto ma appena tiepida o addirittura fredda. Può anche succedere che l’acqua calda arrivi a intermittenza: una situazione davvero molto fastidiosa quando si tenda di fare una semplice doccia.

Come alzare la pressione dello scaldabagno

Nel momento in cui si notano problemi legati all’erogazione dell’acqua calda, conviene subito controllare il valore della pressione dell’acqua e chiamare il tecnico di fiducia della manutenzione e assistenza scaldabagno Milano. L’esperto ha diversi modi per riportare la situazione alla normalità. Per esempio, può intervenire direttamente sul manometro della pressione e alzarla fino a quando non arriva al valore corretto.

Un altro sistema per regolare la pressione e non avere più problemi allo scaldabagno è togliere il calcare. Infatti, il problema di pressione potrebbe essere collegato a un eccesso di calcare che ostruisce la diffusione del Calore e non solo. Il tecnico della manutenzione e assistenza scaldabagno Milano deve rimuovere anche le incrostazioni che possono essersi create all’interno della tubature.

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Giugno 4th, 2020 by Editore

Quando si parla di bullismo, si fa riferimento a un fenomeno tristemente frequente tra i ragazzi e le ragazze in età pre adolescenziale e adolescenziale. Purtroppo, diversi genitori sono totalmente uno di quello che succede nella vita dei propri figli che infatti non lo vogliono intromissioni da parte dei genitori. Sono però questi ultimi che devono vigilare controllando che tutto vada bene. Ecco quindi una breve guida che può essere utile a tutti quei genitori che cercano di capire se ci sono dei problemi a scuola. Di seguito sono infatti indicati alcuni segnali che possono essere spia di un problema come il bullismo.

  1. Inventare scuse per non andare a scuola

Spesso la scuola è il luogo dove avvengono le prese in giro perciò è normale che un ragazzo con problemi di questo tipo non voglia andare alle lezioni ma il 20 scusa per restare a casa. Nel momento in cui compaiono spesso malesseri passeggeri per evitare la scuola, genitore dovrebbe approfondire il motivo per capire se si tratta di bullismo.

  1. Isolamento sociale

I ragazzi che vengono presi di mira dai bulli, sono spesso isolati non hanno alcun amico. Questo succede perché anche gli amici che c’erano prima, si allontanano per evitare di essere presi anche loro di mira a loro volta.

  1. Cambiamenti di umore

È vero che gli adolescenti possono avere dei frequenti cambi di umore ma una valida Agenzia investigativa Milano consiglia sempre di approfondire. Non è facile capire la differenza tra domani Comportamenti normali di una adolescente che passa dalla felicità alla rabbia in un millisecondo oppure problemi con altri ragazzi a scuola, ma bisogna sempre tenerne conto.

  1. Abitudini a tavola diverse

Come detto prima, spesso i ragazzi sono presi in giro per colpa del loro aspetto fisico. Alcuni di loro iniziano quindi a grazie maggiolino può iniziare a mangiare di più. È estremamente importante fare attenzione alle abitudini a tavola che cambiano perché nell’adolescenza questo può anche portare a disturbi di tipo alimentare come bulimia e anoressia.

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Maggio 19th, 2020 by Editore

Se anche voi siete in difficoltà economica dopo questo periodo particolare, ci sono diverse soluzioni che potete mettere in atto per sbarcare il lunario e arrotondare un po’. Di seguito, ne sono state elencate ben 4 tra le più efficaci da mettere subito in atto.

  1. Inserire annunci di vendita on-line

Per vendere gli oggetti di seconda mano oggi esistono moltissimi siti on-line specializzati proprio in questo. Di solito, l’iscrizione per i privati è gratuita. Vendere velocemente gli oggetti di seconda mano trovati durante gli sgomberi a Genova scrivete una descrizione completa ma concisa, aggiungete fotografie scattate da più angolazioni e fissate il prezzo tenendo conto che molti vorranno contrattare un po’.

  1. Partecipare a mercatini dell’usato

Forse ora non è possibile, ma in futuro potete prendere in considerazione l’idea di partecipare a dei mercatini dell’usato per vendere le vecchie cose che avete recuperato durante gli sgomberi a Genova. Il mercatino dell’usato organizzato nei diversi quartieri della città o in piccoli borghi attira sempre tanta gente che potrebbe trovare qualcosa di utile tra le vostre vecchie cose. Ricordate sempre il consiglio del paragrafo precedente sul prezzo. L’usato e il vintage oggi ha scaturito un nuovo interesse che rende queste proposte molto remunerative.

  1. Offrirvi per i lavori condominiali

Se capitate in un condominio potreste offrirvi per I lavori condominiali come la pulizia grazie delle parti comuni e la cura del verde. Invece di assegnare questi lavori a una costosa ditta esterna, potrebbe proporre di voi a un prezzo più agevolato. Il condominio risparmia E voi ci guadagnate qualcosa.

  1. Aiutare con i compiti

Un’altra buona idea che potrebbe risultare utile in questi periodi in cui i bambini sono a casa, potrebbe essere quella di aiutare con lo svolgimento dei compiti assegnati dai docenti. Il servizio di baby-sitting e aiuto compiti può diventare piuttosto remunerativo perché potete chiedere una dozzina di euro l’ora per bambino. Sfruttate il passaparola per farvi pubblicità nel vicinato.

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Maggio 15th, 2020 by Editore

Ecco 3 ottime ragioni per cui preferire i grissini soprattutto rispetto al classico pane poiché ha dei vantaggi che riguardano la conservazione, i valori nutrizionali e il gusto.

Per sostituire il pane

Oggi in tanti non amano acquistare il pane. È un prodotto che va consumato fresco, addirittura in giornata altruismi si secca. Le famiglie e coppie giovani spesso non hanno pane in casa perché preferiscono altri prodotti che sono più facili da conservare proprio come i grissini. È un modo perfetto da avere sempre in dispensa, pronto per esser messo in mezzo alla tavola.

Non ci sono problemi di conservazione del prodotto che rimane friabile e fragrante anche dopo settimane dall’acquisto, cosa impossibile da dire del pane che si può conservare solo in congelatore ma perde sicuramente qualcosa una volta scongelato.

Per stare leggeri

Il grissino è un prodotto da forno che ha ottime caratteristiche soprattutto sotto il punto di vista dietetico. È un prodotto che spesso si usa per sostituire il pane anche perché ha valori nutrizionali migliori. Le calorie grissini sono davvero poche e quindi i grissini sono perfetti per una dieta bilanciata, povera di calorie e di grassi. Infatti, la tabella dei valori nutrizionali riporta meno di 9 g di grassi, di cui appena 1,5 saturi.

Insomma, i grissini sono un prodotto che può essere inserito all’interno di un regime alimentare controllato che teine bassi grassi, carboidrati e zucchero per restare in forma e perdere peso, soprattutto ora in vista dell’estate.

Per un gusto in più

I grissini sono un prodotto gustoso che si accompagna benissimo a tante pietanze. Risulta quindi perfetto per uno snack gustoso. Il grissino può essere abbinato con salumi e formaggi di ogni genere, esaltandone il sapore e facendo da accompagnamento. È anche perfetto da intingere in una salsa, che sia a bave di yogurt, di maionese, di olio o di qualunque altra cosa. Non c’è limite: il grissino si abbina benissimo anche a verdure, carne e pesce a seconda dei gusti dei commensali.

 

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Maggio 12th, 2020 by Editore

Il bagno è una di quelle stanze della casa che più spesso richiede interventi e operazioni di manutenzione. Negli ultimi anni, spesso l’idraulico Milano è intervenuto per rendere più pratico e moderno il bagno. Le richieste erano più o meno tutte uguali cioè installare un box doccia al posto della vasca da bagno. Vediamo di capire quali sono i motivi che spingono a fare questa scelta e soprattutto come si svolge l’intervento.

Perché preferire un box doccia

Sono diversi i motivi per cui sempre più persone preferiscono un box doccia rispetto alla vasca da bagno che risulta ingombrante. La vasca bagno, soprattutto se è incassata, porta via un sacco di spazio che prezioso nei bagni di metratura più ridotta. In poche parole, il box doccia aiutar recuperare centimetri preziosi.

Inoltre, la cabina doccia preferibile perché più pratica per tutta la famiglia. Infine, è il metodo migliore per lavarsi senza sprecare acqua. Per riempire una vasca da bagno, invece, sono necessari diversi metri cubi di acqua calda che fanno aumentare sia la bolletta dell’acqua sia la bolletta del gas.

Come si svolge l’intervento

L’intervento dell’idraulico Milano per sostituire la vasca da bagno con la cabina doccia è molto semplice, più di quanto si possa pensare. La vasca da bagno viene demolita e al suo posto viene installato il piatto doccia sfruttando il medesimo scarico. Si sfruttano anche gli attacchi dell’acqua calda e fredda precedenti senza dover quindi iniziare operazioni complicate. L’idraulico si occupa di montare il soffione della doccia, le pareti del box ed eventualmente anche le piastrelle mancanti.

Nel giro di una giornata di lavoro si ottiene un bagno rinnovato Nello stile che sfrutta meglio lo spazio e impedisce sprechi di diversa natura. Questo intervento S’inizia in ogni momento anche se non si avviano lavori di ristrutturazione anche nel resto della casa. In genere, vale però la pena considerarlo nel momento in cui avviene il trasferimento nonostante i lavori non diano troppo fastidio.

 

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Maggio 8th, 2020 by Editore

Quando si parla di elettrodomestici per la casa, il discorso vira sempre verso la riduzione per evitare di ritrovarti con una bolletta della luce troppo alta da saldare. Per fortuna, ci sono diverse attenzioni da avere per ridurre i consumi energetici come quelle elencate in questo breve articolo la cui lettura porta via al massimo cinque minuti.

  1. Non accedere elettrodomestici potenti tutti insieme

Per iniziare, vale la pena parlare dell’organizzazione dei consumi. Sarebbe opportuno accendere uno per la volta gli elettrodomestici più potenti come condizionatore, forno, aspirapolvere, phon, etc. Il motivo riguarda il raggiungimento della potenza massima fornita dalla compagnia elettrica. Se superi la richiesta massima, Il contatore della luce salta e testi senza energia elettrica. Ti tocca scendere giù in cantina e attivare manualmente il contatore.

  1. Scegliere elettrodomestici con una buona classe energetica

In particolare durante l’acquisto, devi sempre orientare le tue preferenze verso elettrodomestici che abbiano una buona classe energetica. Il tecnico dell’istallazione e assistenza condizionatore Samsung Milano consiglio sempre di preferire un elettrodomestico con la classe energetica A O superiore perché si tratta di un apparecchio che utilizza poca energia per funzionare riducendo i costi fatturati a fine periodo in bolletta.

  1. Utilizzare funzioni ecologiche e smart

Oggi la maggior parte degli elettrodomestici più evoluti presenti sul mercato ti permettono di ridurre i consumi energetici. Ti basta selezionare programmi ecologici e smart E della lavatrice, della lavastoviglie e anche del condizionatore d’aria.

  1. Attenzione agli orari

Dovresti controllare con più attenzione il tuo contatto con la compagnia elettrica. Se non hai un contratto con la mono oraria ma con prezzi diversi per le fasce orarie, l’energia elettrica dovrebbe costare di meno dopo alle sette di sera. Per questa ragione, ricorda di attivare gli elettrodomestici, in particolare quelli più potenti, solo durante la sera. Per esempio, inizia a fare la lavastoviglie o la lavatrice solo dopo le sette di sera e vedrai un notevole risparmio in bolletta.

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Maggio 6th, 2020 by Editore

Se anche voi avete un problema di infestazione di insetti, leggete immediatamente questo breve articolo che vi illustra ben tre metodi utilizzati anche dalla ditta di disinfestazione Roma per liberarvi una volta per tutte degli ospiti indesiderati che sono entrati in casa in cerca di cibo e riparo.

L’olio di tea tree

In molti avranno già sicuramente sentito parlare dell’olio di tea tree. Può essere indicato anche con il nome di olio di Neem. Oggi è davvero facile reperirlo poiché lo trovate in tutte le farmacie, para farmacie, negozi di prodotti naturali e ovviamente anche on-line. Potete utilizzarlo sui capelli per prevenire l’attacco da parte dei pidocchi perciò diventa prezioso se avete dei bambini che frequentano la scuola elementare. Inoltre, potete spruzzarlo anche su abiti, borse, valigie, zaini e simili per evitare che diventino vettore di insetti come le cimici dei letti.

La farina fossile

Altro prodotto indispensabile per la ditta di disinfestazione Roma è la farina fossile detta anche Terra di diatomee. Si tratta di un insetticida di origine naturale che ha dimostrato un’ottima efficacia viene utilizzato soprattutto perché diversi insetti hanno sviluppato una sorta di resistenza ai pesticidi chimici come capita del caso degli scarafaggi. La farina fossile va passata sotto e dietro ai mobili Della cucina non che è lungo tutto il perimetro della casa e sui davanzali per prevenire l’ingresso di insetti da fuori come succede con le fastidiose formiche. È Un prodotto consigliato soprattutto se a casa avete animali domestici come gatti, cani, conigli, etc. che così non avranno ripercussioni sulla loro salute.

Il gel di silice

Spesso all’interno delle scatole delle scarpe e delle borse si trovano delle piccole bustine con all’interno delle palline. Si tratta di un prodotto che può essere utilizzato quando dovete attuare operazioni di disinfestazione. Prendete le palline e schiacciatele fino ad ottenere una polvere da stendere direttamente sugli imbottiti infestati e chiudete tutto in un sacco nero ermetico per lasciar agire il prodotto che stermina gli infestanti facendoli morire di fame.

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Marzo 19th, 2020 by Editore

Nel momento in cui si alle prese con la scelta delle cucine professionali Roma, dovete prendere in esame diversi fattori per trovare la soluzione migliore. Diverse persone non ci pensano, ma per avere una soluzione valida sotto i diversi punti di vista, occorre che una cucina professionale sia personalizzata, funzionale e di design. Per capire meglio di che cosa si tratta, ecco spiegato nel dettaglio ogni aspetto nei paragrafi che seguono di questa guida.

  1. Personalizzazione

Le cucine professionali Roma devono essere personalizzate perciò non accontentati di soluzioni standard. Invece, ricercate progetti su misura che tengano conto dell’ambiente in cui andranno installate. Spesso, ci sono diversi limiti strutturali che impediscono di installare cucina completa. Solo se votate per una cucina professionale su misura consente di sfruttare tutto lo spazio a vostra disposizione, compresi nicchie e angoli che sarebbero stati tralasciati con una cucina di tipo standard. Grazie a un Progetto personalizzato, potete studiare la posizione dei varchi, dove sistemare le condutture dei vapori e molto altro ancora. Per progettare una cucina di questo tipo, gli esperti devono intervenire con dei sopralluoghi per verificare tutte le misure.

  1. Funzionalità

Ovviamente, una cucina professionale deve essere molto pratica e funzionale. Si tratta di fattori fondamentali per avere un ambiente di lavoro che risponde alle vostre esigenze. Non riuscite a lavorare come si deve se non trovate cucine professionali Roma molto funzionali con tutti gli elettrodomestici che servono ma anche ricche di piani di lavoro, vani, cassetti, ante, pensili, etc. Dovete avere alla portata di mano tutto quello che gli serve per cucinare in modo veloce.

  1. Design

Infine, non commettete l’errore di sottovalutare il design nelle cucine professionali Roma. Progettata con attenzione la vostra cucina per ottenere un ambiente di lavoro ottimale sotto tutti i punti di vista, compreso quello psicologico. Lavorare in un ambiente dall’aspetto non curato, può avere delle ripercussioni negative sull’umore dei dipendenti perciò cercate di trovare la giusta quadra tra funzionalità e design in queste realizzazioni.

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Marzo 4th, 2020 by Editore

Il sorbetto al limone è un dopo pasto immancabile che aiuta a digerire il pasto e lavare la bocca dalla grassezza di alcune portate, diventa però anche un piccolo dolce da concedersi quando si ha voglia di qualcosa di sfizioso. Per questo motivo è sempre utile avere del sorbetto pronto nel freezer da gustare quando si desidera o da servire agli ospiti. In tanti però non hanno la gelatiera che è essenziale per questa ricetta perciò devono rinunciare un sorbetto al limone fatto in casa genuino e fresco. Sbagliato! Chi non ha la gelatiera può ugualmente preparare un sorbetto fatto in casa seguendo questa semplice ricetta.

Gli ingredienti

Per fare il sorbetto pronto in casa pe 6 persone circa occorrono:

500 ml di acqua fredda dal rubinetto

200 g di zucchero semolato bianco

180 ml di succo di limone

La scorza di mezzo limone non trattato biologico

La preparazione

La prima cosa da fare per portare il sorbetto pronto a casa è fare lo sciroppo. È sufficiente mettere un pentolino antiaderente sul fuoco molto basso, anche con il frangifiamme, per portare a bollire 500 ml di acqua e 200 g di zucchero. Una volta che il composto bolle, si può togliere dal fuoco e va lasciato intiepidire.

Una volta che lo sciroppo si  raffreddato, si aggiungono direttamente all’interno il succo del limone e la scorza grattugiata, avendo cura di utilizzare solo limoni biologici e non trattati che hanno una sapore inconfondibile. Il composto è ora pronto per esser versato nei contenitori per il ghiaccio. Il sorbetto è pronto dopo minimo 12 ore nel congelatore.

Ogni volta che si desidera servire un sorbetto, è sufficiente prendere qualche “cubetto” di sorbetto e lavorarlo con un frullatore oppure un robot da cucina. Si ottiene una crema soffice e densa da servire in coppe da champagne o anche nella buccia del limone stesso.

Un consiglio in più

Lo stesso procedimento può esser utilizzato per preparare altri sorbetti alla frutta: lime, mandarino, cedro, pompelmo, non per forza agrumi. Basti pensare a quello al lampone, pesca, mango e così via.

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