Category: Artigiani

Gennaio 18th, 2019 by Editore

Chiamando con regolarità un tecnico della manutenzione e assistenza caldaie Rinnai a Roma si possono avere notevoli benefici come il rendimento termico migliorato, le emissioni dannose ridotte e tutte le certificazioni in regola.

Un rendimento termico migliorato

La caldaia revisionata dal tecnico della manutenzione e assistenza caldaie Rinnai a Roma ha un rendimento termico migliorata. Significa che l’apparecchio usa meno combustibile per produrre il calore che serve rispetto a prima. Il tutto è legato ai servizi svolti durante la revisione come la pulizia che ha lo scopo di rimuovere ogni residuo dai componenti interni prima che si incrosti. Le caldaie che non sono revisionate con regolarità hanno residui incrostati che possono compromettere il funzionamento e produrre consumi molto più alti.

Le emissioni e i fumi dannosi per l’ambiente ridotti

Se una caldaia vien affidata alle cura di un bravo caldaista chiamato a intervenire circa una volta l’anno, l’apparecchio in uso riesce anche a produrre minori quantità di gas inquinante. I fumi che la caldaia produce sono infatti sempre ridotti dopo al revisione annuale. Chi non fa la revisione, ha un caldaia che consuma tantissimo e rende l’aria sempre più irrespirabile e avvelenata.

Le certificazioni tutte in regola

Solo il tecnico della manutenzione e assistenza caldaie Rinnai a Roma può rilasciare le certificazioni, come previsto dalla normativa di legge. Si tata di semplici bollini che attestano il corretto funzionamento della calida, la quale rispetta tutti i limiti sanciti dalla legge. Chi non chiama per la revisione annuale, non potrà mai e poi mai avere tutte le certificazioni in regola, rischiando di ricevere una multa cha parte da 500 euro e arriva anche fino a 3000 euro.

Una durata massimizzata nel tempo

La caldaia sottoposta a una regolare revisione ha il grandissimo vantaggio di durare di più nel tempo. Questo vuol dire che una caldaia revisionata di frequente avrà una vita più lunga e non sarà necessario preoccuparsi nel giro di pochi anni per la sua sostituzione. In questo modo, si massimizza la spesa sostenuta per l’acquisto delle caldaia che non si rompe e non ha guasti.

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Dicembre 24th, 2018 by Editore

Contattare l’assistenza per i climatizzatori è indispensabile, altrimenti non possiamo avere apparecchi che funzionano correttamente. Ma quando arriva il momento di farlo? Prima di tutto dovete sapere che le case produttrici offrono solitamente della buona assistenza post vendita, perciò informatevi su quali sono le regole a riguardo prima ancora dell’acquisto.

Si tratta però di interventi tecnici relativi a guasti o malfunzionamenti ricollegabili all’azienda. Altrimenti se ci sono da fare riparazioni più complesse occorre contattare un tecnico specializzato. Anche le manutenzioni straordinarie e i controlli periodici sono quasi sempre esclusi dal costo dell’installazione.

Se notate che il vostro condizionatore non funziona come dovrebbe, rivolgetevi subito a un tecnico ed evitate il fai da te visto che può rivelarsi dannoso e anche pericoloso. Anche perché se non sapete dove mettere le mani rischiate di causare danni.

Contattare un’assistenza tecnica qualificata in questi casi è essenziale. Perciò sia quando dovete intervenire di manutenzione ordinaria e straordinaria, dovete rivolgervi a esperti come quelli dell’assistenza condizionatori Daikin.

Chiaramente in base a dove sono installati i condizionatori occorre eseguire manutenzioni periodiche con una maggior frequenza, come nel caso degli uffici e dei luoghi pubblici. I climatizzatori domestici tenete in considerazione che non sono soggetti a delle restrizioni precise. Sicuramente però un controllo periodico è necessario proprio per prevenire quei problemi tecnici che nel lungo periodo vanno poi a peggiorare e provocano un problema molto più serio e costoso.

Ma quali sono i guasti più comuni nell’impianto di condizionamento? Per esempio il compressore è una delle parti che si guasta più facilmente. C’è poi il condensatore che può guastarsi anche solo per via di un piccolo urto, oppure l’evaporatore, dove il guasto si nota per le perdite di acqua. In questa circostanza occorre intervenire sostitundo la parte.  Sono danni che vanno subito riparati, però se eseguite in modo costante un controllo del vostro condizionatore tante cose possono essere prevenute evitando grattacapi successivi e I tipici costi delle manutenzioni straordinarie che sono superiori a quelle delle manutenzioni ordinarie.

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Dicembre 24th, 2018 by Editore

Ci sono diversi sistemi che si possono adottare quando si è alla ricerca di un guadagno extra. Se anche voi avete un po’ difficoltà alla fine del mese quando lo stipendio ancora non è arrivato, queste sono alcune idee che potete mettere subito in pratica.

Vendete i metalli

Ci sono diverse attività che operano nel settore del compro widia Milano e potete sfruttarle a vostro vantaggio. Quello che dovete fare è raccogliere tutti gli oggetti di metallo, compresi quelli che buttereste via come lattine delle bibite gasate, barattoli della passata di pomodori, i cavi elettrici del vecchio impianto, chiodi arrugginiti etc. Tutti gli oggetti di metallo possono essere portati presso questi centro dove vengono pesati e pagati. Il compro widia Milano è un’occasione davvero unica per aver qualche euro in più senza dover fare grandi sforzi e fatica.

Partecipare al mercatino dell’usato

Un’idea in più per fare qualche soldo potrebbe esser quella di partecipare a un mercatino dell’usato dell’antiquario ci sono diversi mercati di questo tipo organizzati nel centro città o nei quartieri. Spesso non dovete nemmeno pagare una quota di iscrizione. Vendere le cose che non usate più come mobili vestiti, giochi da tavolo, cd, dischi etc. A differenza del metodo precedente, questo richiede un po’ di fatica e tempo in più e vi tocca bruciarvi anche qualche ora del vostro weekend libero dal lavoro.

Fare lavoretti vari nel vicinato

Se siete alla ricerca di un guadagno extra poter la vostra famiglia, potete offrirvi per dei lavoretti. Ci sono diverse cose che potete fare: tagliare il rato e le piante dei condomini accanto, portare fuori cani dei vicini oppure dare una mano coni compiti dei ragazzi del quartiere e simili sfruttando i vostri talenti e quello che sapete fare meglio. Vi basterà mettere un paio di volantini nelle buche delle lettere nel vicinato. Occorre rubare un po’ di ore al vostro tempo libero, ma riuscite ad avere un guadagno interessante.

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Novembre 30th, 2018 by Editore

Il cartongesso è un prodotto che diventa davvero molto valido in diverse situazioni poiché può essere usato in più contesti diversi e dar vita a progetti diversi, come vedremo di seguito.

Il controsoffitto per diversi scopi

La prima cosa che si può realizzare con il cartongesso è il contro soffitto. Ci sono diversi scopi per cui si realizza un controsoffitto, cioè si installa del cartongesso sul soffitto. Anzitutto. Può esser utile farlo per impedire ai forti rumori provenivi dall’appartamento di sopra che disturba. Oltre a questo primo caso in cui il cartongesso funge da isolante contro il rumore, può esser usto anche per realizzare un progetto di illuminazione particolare. I faretti e le loro strutture sono nascoste nel contro soffitto per un migliore impatto estetico. Inoltre, il cartongesso si usa anche per realizzare controsoffitti per impedire il contatto con materiali pericolosi, come possono esser quelli cancerogeni.

Le pareti divisorie per dividere lo spazio

Per poter dividere meglio lo spazio in un grande ambiente si possono realizzare delle pareti divisorie in un lampo grazie all’uso del cartongesso. Ci sono diversi contesti dove può servire una parete divisoria che si realizzare anche per murare una porta che ormai non serve più. la parete divisoria è con il cartongesso è più facile e veloce da realizzare rispetto a una parte con mattoni e cemento che è anche più costoso per via dell’alto prezzo di questi due materiale da costruzione oggi spesso sostituti, ove possibile, con il più economico cartongesso.

Le parti in muratura per un effetto grezzo

Oggi chi desidera avere delle parti in muratura non deve più disperare grazie al cartongesso. Si possono realizzare parti in muratura con il cartongesso: lo si posa come di consueto e poi lo si intonaca per farlo sembrare grezzo. Ci sono anche delle piastrelle che riproducono l’effetto pietra naturale per poter ricoprire il cartongesso per realizzare cucine in muratura, per esempio, o quello che si desidera.

Per maggiori dettagli e informazioni aggiuntive, vai su www.cartongesso.milano.it

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Settembre 14th, 2018 by Editore

Se hai dei problemi con la caldaia, prova questi 3 semplici trucchi per avere finalmente l’acqua calda e il riscaldamento che funziona alla perfezione.

Alzare la pressione della caldaia

Se non arriva acqua calda, la prima cosa che devi controllare è la pressione della caldaia. Nei modelli più recente la pressione sarà indicata sul display mentre se hai una caldaia più vecchia, allora dovrebbe esserci un indicatore apposito, la pressione dovrebbe esser compresa tra 0,8 e 1,5 Bar. Se la pressione è bassa, non arriva acqua calda al rubinetto. Se vuoi aumentare un po’ la pressione della tua caldaia, allora quello che devi fare è caricare più acqua nel sistema. Nella parte bassa della caldaia ci sono varie valvole e devi solo aprire un po’ quella di carico per riportare la pressione a livelli normali.

Verificare le impostazioni

Se la tua calida no funziona, allora prendi il manuale di istruzioni e verifica che le impostazioni siano corrette. Motel volte, soprattutto dopo che è andata via la luce, alcune impostazioni della caldaia possono modificarsi e ciò le impedisce di funzionare bene come prima. Se noti delle differenze rispetto a quello indicato sul manuale, ma non ti senti sicuro di metterci mano, chiama il tuo caldaista di fiducia. Il manuale di istruzioni va sempre conservato con cura alisme all’importantissimo libretto di impianto, da fornire sempre al caldaista ogni volta che interviene.

Verificare le guarnizioni

In certi casi, un problema che non fa arrivare l’acqua calda al rubinetto, riguarda la guarnizione. Se vi è una perdita di acqua, allora significa che l’acqua calda non circola bene nel sistema. Controlla la tua caldaia e se c’è una perdita di acqua. Potrebbe esser causata da un problema semplice come la guarnizione usurata che si cambia in un attimo. Se il problema non dovesse risolversi, è sempre meglio sentire il termo tecnico che risolve il tuo problema in un attimo e potrai finalmente goderti una bella doccia calda.

Per prendere subito appuntamento, clicca qui www.assistenzacaldaieberettaroma.cloud

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Maggio 3rd, 2018 by Editore

La soffitta

Uno sgombero può servire per disporre liberamente di uno spazio come la soffitta che spesso viene usato come deposito perenne per tutti quegli oggetti che non si buttano via ma che nemmeno si usano. La soffitta è un luogo che invece può avere nuova vita, soprattutto se si pensa di alzare il sotto tetto creando così un nuovo piano della casa. Liberare al soffitta per dei lavori di questo tipo è un’opera che va affidata a una valida ditta di sgomberi a Milano che vanta molta esperienza.

La cantina

Lo stesso destino della soffitta spesso vien riservato alla cantina dove finiscono tutti quegli oggetti che no si usano più come vecchi libri di scuola, l’attrezzatura da neve e molto altro ancora. Organizzare una cantina non è facile ma basta avere qualche piccola grande idee con scaffalature, contenitori e organizer per poter avere un’ambiente libero da ogni oggetto extra. Per liberare la cantina casomai, basta richiedere uno sgombero professionale, perfetto per dare anche il via opere di disinfestazione che non possono essere efficacie senza avere liberato tutto lo spazio.

Il garage

Anche il garage viene spesso utilizzato come deposito senza nemmeno porteci mettere dentro l’automobile. Per evitare che le intemperie rovinino l’automobile, magari appena presa, è bene libare il garage e fare più spazio. Ci sono altri ambiente simile che possono aver bisogno di un sgombero: basta chiamare gli esperti per avere un’idea.

L’intera casa

Spesso la ditta di sgomberi a Milano viene chiamata per liberare un intero appartamento dal mobilio da tutto il resto. Si tratta di una situazione che è molto più frequente di quanto si possa pensare. Infatti, capita nel momento in cui i nuovi proprietari acquistano una casa nuova e la liberano da tutto quello che c’è dentro però non interessa loro. Dopo si può o dare il via auna ristrutturazione oppure arredare secondo il proprio gusto. In ambe due le situazione, lo sgombero è indispensabile per avere un grande spazio di cui disporre.

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Aprile 19th, 2018 by Editore

Un po’ tutti quanti abbiamo a che fare con lo scaldabagno a gas. Sono la scelta più comune negli appartamenti. L’alternativa è lo scaldabagno a luce ma visto che è molto più costoso, difficilmente le persone optano per questo genere di soluzione, tenendo in considerazione poi che la luce costa più del gas.

Lo scaldabagno è importantissimo perché è lui che si occupa di scaldare l’acqua che scorre nei nostri rubinetti. Come elettrodomestico quindi è indispensabile e non possiamo pensare di non installarne uno. La prima cosa che dobbiamo capire però è che esistono due differenti tipi di scaldabagni a gas e prima di procedere all’acquisto dobbiamo si conoscerne le differenze ma anche le leggi in materia. Sbagliare non solo può portare a un danno economico ma anche a pericoli seri per la propria incolumità.

Scaldabagno a gas: a camera aperta o a camera stagna?

Se da una parte potreste essere invogliati a scegliere il modello quello più economico, sappiate però che la legge ha imposto dei limiti precisi per l’installazione dello scaldabagno a gas a camera aperta, per questioni di sicurezza. E’ sicuramente il modello più diffuso perché il costo è competitivo, tuttavia il suo particolare sistema di funzionamento consente l’installazione solo in determinati ambienti. L’aria che usa per la sua combustione la recupera dalla stanza stessa in cui è stato installato. I fumi dello scaldabagno a gas vengono poi scaricati all’esterno grazie alla canna fumaria.

Proprio perché prende l’aria dalla stanza, togliendola quindi a noi, può essere installato solo in una stanza molto grande, di almeno 20 metri cubi e con una ventilazione di 100 cm cubi. Corisponde all’incirca a una stanza di 10 x 10 dove è presente una finestra. Non può essere installato in bagno o in camera da letto, lo stesso vale per un monolocale.

Se avete una casa piccola e dovete installarlo all’interno, questa soluzione non fa a caso vostro e dovete ricorrere quindi al modello a camera a stagna. Il motivo è semplice. Non entra in contatto con l’aria dove è stato installato ma la prende da fuori e sempre fuori butta i suoi fumi. In questo caso potete installarlo anche in bagno. La cosa importante è che lo installiate in un ambiente dove c’è un po’ di areazione. Se decidete di installarlo in cucina, vi occorre sempre un’apertura visto che qui si trova anche il piano di cottura.

Passiamo adesso al discorso della manutenzione. A differenza di una caldaia non c’è la necessità di effettuare una revisione periodica dello scaldabagno. Tuttavia è consigliato farla vedere da un tecnico abiliato in modo da intervenire subito in caso di problemi da risolvere. Il più comune è il deposito di calcare che compromette la capacità di riscaldare l’acqua e allo stesso tempo provoca un aumento nei costi della bolletta.

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Febbraio 2nd, 2018 by Editore

Ormai si sa che l’amianto è pericoloso per la salute ma forse non tutti hanno davvero capito quale sia l’entità del problema perciò ecco al guida definitiva che spiega il motivo della sua pericolosità e le patologie che può portare.

Perché l’amianto è pericoloso

L’amianto è un minerale che ha una struttura cristallina. Le fibre che compongono questo minerale, chiamato anche asbesto, sono molto leggere e volatili, cosa che le fa disperdere nell’aria e le rende inalabili dalle persone. Chi è esposto a queste fibre che compongo il materiale, anche se è di matrice compatta, può avere delle conseguenze negative e irrimediabili all’apparato respiratorio. Le fibre che sono inalate, arrivano nei polmoni da dove non escono più. Il materiale più pericolo è di certo quello in polvere cioè quando il minerale non è contenuto in un prodotto ma è libero: basta una a leggera brezza di vento per sprigionare e alzare una quantità davvero tossica di piccole fibre. Anche vibrazioni, corrente d’acqua e ogni genere di sollecitazione può liberare le fibre, anche se contenute in pannelli, per esempio.

Quali sono le patologie provocate

L’esposizione alle fibre di amianto può provocare gravi patologie a livello polmonare, primo tra tutti il cancro ai polmoni. Altre patologie sono l’asbestosi, malattia provocata proprio dall’animato, chiamato anche asbesto, da qui il nome della patologia che è una forte fibrosi polmonare; oppure il carcinoma polmonare e mesotelioma che colpisce la pleura cioè lo strato che riveste i polmoni all’interno della cassa toracica, il quale sviluppa cellule tumorali.

Quanto costa

La rimozione Amianto costo dipenda da diversi fattori. Non si può insomma dare un costo generale poiché le casistiche sono davvero molto diverse l’una dall’altra e, di volta in volta, il orezzo cambia. Il costo dipende dalle modalità. È sempre possibile richiedere agli esperti abilitati e iscritti all’albo, un preventivo per rimozione Amianto costo in maniera da avere ben chiara la spesa da sostenere.

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Gennaio 30th, 2018 by Editore

Ci sono moltissimi pavimenti che puoi decidere di posare durante la tua ristrutturazione casa a Milano come il laminato, la resina o le piastrelle.

Le piastrelle

Le classiche piastrelle in ceramica oggi sono ancora utilizzatissime sia per i pavimenti che per i rivestimenti di ambienti umidi come cucina e bagno perciò puoi adoperarle anche tu durante la tua ristrutturazione casa a Milano. Si tratta di una soluzione che presenta una vastissima gamma di forme, colori e stili così sei sicuro di trovare quello che fa al caso tuo. Oggi esistono non solo piastrelle di ceramica ma anche in gres porcellanato. Si preferiscono usare piastrelle opache piuttosto che lucide e di grandi dimensioni piuttosto che il classico 20 x 20 cm che campeggia ancora oggi in moltissimi bagni che sarebbero da ristrutturare.

La resina

Un tipo di pavimento che potrebbe essere quello che cerchi per la tua ristrutturazione casa a Milano è la resina. Si tratta di una soluzione che non molti prendono in considerazione ma non c’è alcun motivo dato che si tratta si un pavimento resistente, duraturo, bello da vedere e anche facile da pulire. La resina viene colata direttamente sulla soletta e crea una superfice unica con sfumature e colori sempre diversi. Il vantaggio della resina è che non ha fughe come capita con le piastrelle o il legno e perciò la superfice sembrare più grande senza interruzioni. È adatta agli ambienti umidi come il bagno anche se potrebbe risultare un po’ scivolosa se bagnata, perciò attenzione.

Il laminato

Una soluzione meno dispendiosa del parquet di legno è il laminato che ha tavole in legno non pregiato ricoperte da uno strato vinilico stampato con l’effetto legno. Questo permette di avere colori e sfumature naturali ma anche con effetti come lo sbiancato, l’anticato ma anche insoliti, come il legno colorato. Un altro vantaggio del laminato è che si tratta di una pavimentazione adatta anche agli ambienti umidi perché resistente all’acqua. La sua posa è veloce e non c’è bisogno di aspettare così tanto tempo come per il legno prima di essere calpestato.

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Gennaio 30th, 2018 by Editore

I capelli e i peli: un groviglio terribile

Dopo che ci si è pettinati, i cappelli che sono caduti nel lavandino andrebbero raccolti e essi nel cestino e non buttati nello scarico perché creando un groviglio davvero terribile che crea problemi a tutto l’impianto idraulico di casa. Impedendo all’acqua di passare e defluire correttamente sarà necessario richiedere al più presto un servizio antispurgo Roma così i tubi vengono puliti e l’acqua fluisce in modo corretto verso il pozzo nero.

Il pranzo avanzato: l’origine dei cattivi odori

Gli avanzi di cibo no vanno buttati nello scarico poiché possono essere causa di diversi problemi al pozzo nero, oltre a riempirlo prima del tempo, il cibo avanzato che finisce nel pozzo fermenta e dà origine a cattivi odori che risalgono il tubo e impestano l’appartamento. Inoltre, gli avanzi di cibo spesso consentono sostanze oleose che possono attaccarsi ai tubi determinano un’ostruzione, oltre a creare una patina oleosa nel pozzo nero che impedisce ai batteri di digerire la parte inquinante degli scarichi. Gli avanzi vanno buttati nell’immondizia, più di preciso nel bidone del residuo umido come indicato dalle regole comunali sulla raccolta differenziata.

Le vernici e i detergenti per le pulizie: tutti i prodotti con componenti chimici

All’interno del pozzo nero o della fossa biologica sono presenti in modo naturale una serie di batteri e microorganismi anerobici che digeriscono parte degli inquinati presenti nelle acque reflue, iniziando una parziale depurazione ogni volta che nel wc o nel lavandino vengono buttati dei detergenti per le pulizie o anche colle, vernici, solventi e simili, i componenti chimici vanno a finire nel pozzo, dove ostacolano l’azione digerente dei microorganismi. Per no alterare il delicato equilibrio batterico è consigliabile passare a prodotti per le pulizie biologici che non hanno questo tipo di problema. Inoltre, i prodotti chimici possono avere razioni inaspettate come produrre molta schiuma che va a riempire il pozzo nero prima del tempo, costringendo a richiedere un servizio antispurgo Roma.

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