In viaggio per Venezia senza aumenti di PIL

lunedì, 12 dicembre 2011 10:36 in News

Da Milano a Venezia, a piedi, in bicicletta, e con gli asini, per raccontare un nuovo modello di sviluppo

Per viaggiare da Milano a Venezia ci viene naturale salire in auto e imboccare un nastro d’asfalto a quattro corsie, percorso da tonnellate di metallo rombante, condotte da persone stressate che non vedono l’ora di arrivare a destinazione. Se superiamo senza intoppi la strettoia di Bergamo ed arriviamo indenni a Brescia, una scritta su un cavalcavia ci comunica il nome del nostro itinerario: la “Serenissima”.

Ebbene, che c’è di “serenissimo” in tutto ciò?

Quella scritta è uno dei simboli del nostro tempo, infarcito di belle parole che descrivono brutte situazioni. L’esempio eclatante è la parola “benessere”, che viene spesso associata all’aumento del Prodotto Interno Lordo (PIL). Non ci si rende conto che se l’autostrada “Serenissima” si blocca per un incidente che provoca gravi danni e alcuni feriti, e si forma una coda lunga chilometri che rovina la giornata a migliaia di persone, il PIL sale: strutture sanitarie, soccorso stradale, meccanici, carrozzieri, e soprattutto aziende petrolifere producono reddito, e quindi contribuiscono all’aumento del PIL… ma non certo del benessere.

La Compagnia dei Cammini e il Movimento Lento propongono una “Serenissima” che sia degna di questo nome, un viaggio da Milano a Venezia che dimostri che è possibile aumentare il livello di benessere delle persone, e a volte fargli raggiungere la felicità, senza alcun aumento del PIL.

Partiremo da Milano alle prime luci dell’alba di un giorno di settembre, attraverseremo in bicicletta un centro cittadino ancora sonnecchiante, percorreremo silenziosi l’alzaia del Naviglio Pavese, e da qui pedaleremo verso Pavia. Imboccheremo quindi gli argini del Po, passando da una sponda all’altra per raggiungere Piacenza, Cremona, Mantova, Ferrara. Il viaggio proseguirà a piedi verso il delta del Grande Fiume, per incontrare poi lungo la via una carovana di placidi asinelli, con cui risaliremo la laguna per arrivare a Venezia. Copriremo in due settimane una distanza che solitamente viene percorsa in due ore, prendendoci il tempo che ci serve per conoscere il territorio, e soprattutto le persone che lo abitano.

Incontreremo lungo il percorso realtà economiche ed associative che producono reddito e occupazione mettendo al centro delle proprie azioni l’uomo e l’ambiente. Raccoglieremo le loro testimonianze in un video-diario che verrà pubblicato sui siti www.movimentolento.it e www.cammini.eu. Passo dopo passo, prenderà forma un racconto corale che verrà condiviso in occasione della Conferenza internazionale della Decrescita, arrivando il 19 settembre 2012 a Venezia, giorno di inizio della Conferenza.

Il viaggio sarà diviso in due parti. Si partirà da Milano in bicicletta, e in una settimana di pedalate si percorreranno 320 km per arrivare a Ferrara. Qui il giorno 11 settembre ci sarà il passaggio di testimone con i camminatori, che in una settimana percorreranno a piedi 120 km,  accompagnati da alcuni asinelli. La carovana percorrerà gli argini del Po ed arriverà a Venezia “dal mare”, ovvero camminando sulle isole di Pellestrina e Lido. L’arrivo è previsto il 19 settembre, all’inizio della Conferenza.

Lungo tutto il percorso visiteremo realtà virtuose che hanno fatto scelte di vita controcorrente, per ascoltare le loro storie. Il viaggio sarà aperto a viaggiatori lenti che potranno percorrere con noi solo la settimana in bicicletta, solo quella a piedi oppure entrambe.

Verrà privilegiata  la formula dello scambio, e chiederemo quindi ai partecipanti di contribuire con la loro creatività, scrivendo testi, diari di viaggio, poesie, racconti, facendo foto, video, disegni, acquerelli…

Anche alle strutture ricettive lungo il percorso offriremo visibilità in cambio dell’alloggio, eventualmente da integrare con una quota in denaro da dividere tra i partecipanti.

 

DATE E PERCORSO

5 settembre partenza in bici da Milano

10 settembre arrivo in bicicletta a Ferrara

percorso previsto:  Milano – Pavia – Lodi – Piacenza – Cremona – Parma – Mantova – Ferrara

(totale km in bicicletta 320 km, media giornaliera 53 km)

11 settembre partenza dei camminatori da Ferrara, con asinelli al seguito

19 settembre arrivo a Venezia

percorso possibile: Ferrara – Ciclopista Destra Po – Mesola – Parco Delta Po – Porto Tolle – Chioggia – Isola di Pellestrina – Isola di Lido – Venezia

(totale km a piedi 120, media giornaliera 15 km)

Durante il viaggio vengono svolte diverse attività:

  • il cammino viene raccontato in un video-diario pubblicato sullo spazio web dedicato al progetto;
  • messaggi e fotografie sono pubblicati “in diretta” su Facebook e Twitter, e rilanciati sulla home page del sito web di rifermento tramite un widget;
  • vengono quindi prodotti testi inediti e personali, che escono dai soliti schemi “ingessati” delle guide e delle audio-guide turistiche;
  • le attrattive del percorso vengono documentate con nuove fotografie georeferenziate e video di eccellente qualità;
  • i camminatori diventano così delle guide al percorso, dei testimonial che con il loro entusiasmo contagiano i potenziali viaggiatori;
  • durante il viaggio vengono intervistati  personaggi significativi per comprendere la cultura, la storia, le tradizioni dell’area attraversata dall’itinerario.

<!–:it–>Materiali preparatori<!–:–>

giovedì, 1 dicembre 2011 12:41 in La Conferenza, materiali preparatori

Qui puoi scaricare report, relazioni e materiale vario prodotto in occasione di conferenze, workshop e incontri sulla decrescita organizzati nel percorso “Verso Venezia 2012″.

  • Tutto il materiale (relazioni, slides, video, foto) della scuola estiva della decrescita (Pesariis, 14-17 settembre 2011)

SCUOLA ESTIVA DELLA DECRESCITA

  • Report de “La città dei beni comuni”, Portici, 22-23 ottobre 2011, a cura di “Le storie di Altro”.
Re

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  • Relazione e materiale del laboratorio di Daniela Degan per il comitato “Senonoraquando”, Siena, 19 novembre 2011

Relazione di Daniela Degan_Siena19_11_11

IMMAGINANDO LA SOCIETA' DELLA DECRESCITA

  • Presentazione (PPT) sulla Decrescita

DECRESCITA presentazione in power point

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<!–:it–>Serge Latouche a Burolo (Torino) il 9 dicembre 2011 (h.18) Primo incontro della Scuola Permanente della Decrescita <!–:–>

mercoledì, 23 novembre 2011 09:55 in News

Serge Latouche sarà ospite dell’Associazione per la Decrescita nel Villaggio solidale di Burolo (Torino) il 9 dicembre 2011 (h.18) per una conferenza dal titolo: “ Oltre la crisi: dono e solidarietà per una società di decrescita: quali prospettive di cambiamento in una società che non può piùcontare sulla crescita per sostenere lavoro e welfare”. L’incontro è inserito tra gli appuntamenti di preparazione della 3° Conferenza Internazionale su decrescita, sostenibilità ecologica e giustizia sociale “Verso Venezia 2012”

L’incontro è anche il primo appuntamento della Scuola Permanente della Decrescita 2011-2012 che si inserisce in progetto più ampio di cui fanno parte, oltre alla nostra scuola, una comunità residente, una cooperativa sociale che lavora sul disagio psichico, una foresteria e un micronido. Il tutto per creare un “villaggio solidale” capace di essere sostenibile sia dal punto di vista economico che sociale ed ambientale..

. un luogo in cui si possa – tutti assieme – trovare maggiore fiducia, qualità della vita e, di conseguenza, anche la forza per aprirsi all'accoglienza di persone in difficoltà. Questo, in sintesi, il progetto del Villaggio che ha ricevuto recentemente un finanziamento da parte della Compagnia di San Paolo, seppure limitatamente ai lavori sulla parte sociale.

La specificità della Scuola Permanente della Decrescita è costituire un luogo di formazione sui temi della decrescita, in grado di garantire continuità e un buon livello di approfondimento, ma al tempo stesso completamente autonomo e indipendente, liberato cioè dai vincoli e dai condizionamenti cui sono soggette le varie accademie e i circuiti di formazione istituzionali. La ragione di questa scelta è evidente: per quanto siano ormai trascorsi molti anni da quando si è avviato un dibattito pubblico sulla decrescita in Italia, l'Università e gli altri organismi istituzionali non offrono attualmente alcuna effettiva possibilità di formazione su questi temi. Inoltre, mettendo a frutto l'esperienza di questi ultimi anni (in particolare nelle scuole estive) è nostra intenzione seguire metodologie diverse da quelle tradizionali: affiancando teoria e pratiche, e, soprattutto, valorizzando un approccio sistemico e di complessità, anche attraverso interventi di ricerca/azione in stretta relazione con i territori.

Da queste premesse nasce il programma che partirà nella primavera del 2012 e che prevede, oltre alla consueta Scuola Estiva e ai seminari residenziali, anche incontri serali per gli studenti (a Torino), laboratori, una Biblioteca/Centro di documentazione ed, infine, incontri itineranti modulati sulle esigenze dei gruppi locali.

Per info e per prenotare la cena 349-52 38 908 • scuolapermanente@decrescita.it

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